Se sei stufo che la tua
libertà personale sia limitata
a causa della guerra globale
al terrorismo, ecco 26 fatti
che potrebbero far terminare
la guerra
oggi stesso.

Scopri in questa pagina
le prove che la versione ufficiale
dell'11 settembre è una bugia.

( Se sai già tutto e vuoi fare qualcosa per la tua libertà, clicca qui )
 

Ormai questa inchiesta è compromessa. E' uno scandalo nazionale.

Uno di questi giorni dovremo venire a conoscenza di tutta la storia perché la questione dell'11 settembre è importantissima per l'America.

E invece questa Casa Bianca vuole coprirla.

Sen. Max Cleland
ex membro della Commissione 9/11
dimesso nel dicembre 2003

Dalla scrivania di Giulietto Chiesa
Gruppo ZERO

Se hai cercato su Internet e sei arrivato fino a questa pagina, forse anche tu, come noi, non sei convinto dalla versione ufficiale dell'11 settembre.

Forse ti è sembrato subito che qualcosa non tornasse nella storia che i media raccontavano. Forse i dubbi ti sono venuti nel tempo, poco alla volta.

Che dei terroristi armati di temperini e guidati da una grotta in Afghanistan abbiano potuto colpire al cuore la più grande potenza militare del mondo sembra irrealistico.

Quel che è certo è che invece vorresti crederci.
Tutti noi vorremmo credere alla storia ufficiale.

Vorremmo credere che il governo americano
ci dice la verità.

Vorremmo credere che i media ci informino
con sincerità.

Vorremmo che i fatti di quel giorno - che da 8 anni influenza le nostre libertà personali, come viaggiamo, come vengono spesi i nostri soldi di cittadini - si siano svolti come ci hanno hanno detto.

E vorremmo credere i sacrifici personali, il senso di angoscia che la "guerra al terrorismo globale" porta nelle nostre vite, abbiano un motivo reale.

Purtroppo non è così.

Ci sono prove concrete, evidenti che la versione ufficiale dell'11 settembre - come è stata subito raccontata dai governo e dai media americani e poi di tutto il mondo - è falsa.

Sono prove concrete ed evidenti che chiunque dovrebbe conoscere.

Ma nessun governo e nessun media fa conoscere queste prove ai suoi cittadini.

Nessun giornale ne ha mai scritto e solo una TV ha mostrato queste prove al pubblico (No, non Al Jazeera. E' una tv molto più grossa: leggi più avanti quale e perché).

Perchè?

Il perché è ovvio: poi il governo degli Stati Uniti dovrebbe spiegare perché ha mentito ai suoi cittadini e ai cittadini di tutto il mondo.

E qui sta il vero problema, che riguarda te.

Se permetti che ti trattino da suddito
anziché da cittadino
hai gli stessi diritti dei sudditi:
zero diritti.

Il problema succede quando persone elette democraticamente credono di avere un potere assoluto e si comportano come tali.

Più specificamente il problema è quando il governo degli USA e tutti i governi suoi alleati ci dicono che c'è una "guerra globale al terrorismo", che è uno "scontro di civiltà", che sarà lunga, che richiederà grandi sacrifici.

E ci danno come motivazioni delle bugie, vericabili da chiunque, come vedrai in questa pagina.

E non solo parlano, ma agiscono limitando le tue libertà personali, i tuoi diritti civili, spendendo i tuoi soldi per la guerra, persino negandoti il diritto di portare una bibita su un aereo!

Il problema è quando un governo usa il potere
che ha ricevuto dai cittadini
per danneggiare la vita dei cittadini stessi
prendendo come scusa delle bugie.

E il potere non si ferma da solo, stanne certo.

Se accetti le sue bugie continuerà, eventualmente ancora più arrogante e mentitore, a fare quello che vuole.

E queste bugie sull'11 settembre continueranno a condizionare non solo la tua vita, ma anche quella dei tuoi figli e chissà fino a quando.

Come ti sentiresti se qualcuno che ti è caro morisse a causa della "guerra al terrorismo globale"?

Ti sentiresti come i genitori e parenti delle 3000 vittime dell'11 settembre che hanno avuto delle bugie come risposte alla loro domanda: "chi ha ucciso mio figlio, mio marito, il mio caro?". Ti sentiresti molto, molto arrabbiato.

Impotente?

No.

Perché tu hai un potere.
Il potere della conoscenza e dell'opinione personale.

Una volta che hai visto i fatti, una volta che ti sei reso conto delle bugie, una volta che hai visto che il re è nudo, non puoi dimenticare.

E il potere non ha più il potere di ingannarti.

Ecco perché è importante che tu conosca i fatti dell'11 settembre che nessuno ti ha mai detto.

E li trovi qui, per giudicarli tu stesso, senza preconcetti, con la tua testa.

Perchè da oltre 6 anni
lavoriamo per scoprire e diffondere
i fatti dell'11 settembre,
a nostro totale rischio.

Siamo un gruppo internazionale di giornalisti, scienziati, storici, politologi e genitori delle vittime degli attentati.

Da oltre sei anni lavoriamo per cercare la verità sull'11 settembre 2001.

Perchè? Non è già tutto chiaro?

Non sono stati dei terroristi armati di temperini che hanno dirottato degli aerei passeggeri mandandoli a schiantarsi sulle Twin Towers e sul Pentagono? E il loro capo e mandante non è Bin Laden e Al Qaeda?

Come vedrai in questa pagina e nella video-inchiesta "Zero" ci sono tanti, troppi fatti che smentiscono ognuna delle parti della versione ufficiale.

Siamo "cospirazionisti"? Tu che stai leggendo questa pagina sei un "cospirazionista"?

Siamo giornalisti, scienziati, storici e parenti delle vittime. Non abbiamo secondi fini se non scoprire la verità.

Anzi, abbiamo tutto da perdere: alcuni del nostro gruppo sono stati licenziati o minacciati di licenziamento per aver espresso il loro parere sulla versione ufficiale dell'11 settembre.

Il governo degli Stati Uniti ha la sua teoria della cospirazione. Teoria che, come vedrai è smentita dai fatti.

Allora chi ha la teoria della cospirazione? Noi o il governo degli Stati Uniti?

Noi diciamo solo: la versione ufficiale dell'11 settembre è un falso e in questa pagina ne troverai le prove.

Niente teorie:
in questa pagina e in questo video
solo fatti, fatti, fatti.

In questa pagina e nella video-inchiesta "Zero" non troverai conclusioni o giudizi.

Troverai solo fatti, fatti, fatti. Fatti evidenti che smentiscono la versione ufficiale.

E la versione ufficiale, smentita da questi fatti, è il motivo per il quale siamo, dopo 8 anni, ancora in guerra "contro il terrorismo globale".

E quindi, se il motivo della guerra è una menzogna, allora la guerra non ha motivo di essere.

Questa inchiesta è piena zeppa di fatti. In questa pagina ne abbiamo scelti solo alcuni,

Quando avrai letto, ne saprai molto di più sull'11 settembre di quanto ne sappia chiunque abbia ascoltato la storia sui media dal 2001 a oggi.

FATTO N.1
Bin Laden non è ricercato
per l'11 settembre perché
l'FBI non ha prove del suo coinvolgimento.

Hanno questa organizzazione del male, hanno il capo, Bin Laden, hanno una rete segreta in una grotta afgana.

Sembra la sceneggiatura di un film di James Bond.

Giulietto Chiesa
Giornalista e parlamentare europeo

Puoi fare la prova tu stesso, immediatamente: vai su questo sito e vedi come Bin Laden non sia incriminato  per l'11 settembre dall'FBI.

Nell'inchiesta video "Zero" vedrai i responsabili che dicono come "non abbiano prove sul coinvolgimento di Bin Laden nell'11 settembre"!

Fatto: l'FBI che indaga ufficialmente sui fatti dell'11 settembre non ha incriminato Bin Laden per quanto è avvenuto quel giorno.

Sì, voglio vedere con i miei occhi tutti i fatti che smentiscono
la versione ufficiale dell'11 settembre!

FATTO N.2
Bin Laden non ha mai
detto in nessun video
di essere il responsabile dell'11 settembre.

La prima cassetta giunta ai media e usata per dimostrare che Osama Bin Laden aveva rivendicato gli attacchi è una cassetta piuttosto problematica.

E un'analisi ha dimostrato che era un falso, sulla base di diversi elementi.

Nafez Mossadeq Ahmed
Docente di Relazioni Internazionali
Università del Sussex

Nel famoso video che ci hanno mostrato e in cui Bin Laden confermerebbe di essere il responsabile dell'11 settembre, in realtà la voce racconta solo i fatti di quel giorno.

In "Zero" vedrai con i tuoi occhi e sentirai le parole di chi ha studiato i video di Bin Laden: non si vede mai Bin Laden che parla, c'è un video senza audio di Bin Laden e un audio sotto che dice delle cose.

E vedrai Nafez Mossadeq Ahmed, Docente di Relazioni Internazionali dell'università del Sussex, spiegare perché la prima cassetta di Bin Laden è un falso.

Fatto: Bin Laden non si è mai attribuito gli attentati dell'11 settembre e in ogni caso, il primo video è un falso documentato.

Sì, voglio vedere con i miei occhi tutti i fatti che smentiscono
la versione ufficiale dell'11 settembre!

FATTO N.3
Al Qaeda è un'organizzazione
creata dalla CIA e dal Pentagono
e usata dal governo USA
fino a dopo il 2001

Al Qaeda è un'organizzazione di mujaiddin creata e addestrata dalla CIA.

Robert Cook
ex Ministro degli Esteri britannico

Se lo dice l'ex ministro degli esteri britannico ci crediamo.

Nel video "Zero" vedrai quando è nata al Qaeda, cosa significa il suo nome, come è stata creata e addestrata dalla CIA e dal Pentagono per missioni segrete.

E vedrai che ha lavorato con la CIA e il Pentagono almeno fino al 2001.

Fatto: al Qaeda è un'organizzazione creata e usata dalla CIA anche fino a dopo il 2001

Sì, voglio vedere con i miei occhi tutti i fatti che smentiscono
la versione ufficiale dell'11 settembre!

FATTO N.4
C'era un programma di visti
per gli USA riservati a
terroristi arabi sotto il controllo
della CIA.

Sono stato il capo della sezione visti del consolato americano di Jeddah in Arabia Saudita, dal 1987 al 1989.

In quel periodo sono stato coinvolto in quello che poi si è rivelato un "programma di visti per terroristi" controllato dalla CIA.

Michael Springman
capo sezione visti del consolato di Jeddah

Vedrai l'intervista con Michael Springman in cui spiega come venivano rilasciati - sotto il controllo di uomini della CIA - visti per gli USA a terroristi arabi. Molti dei visti dei presunti dirottatori saranno rilasciati proprio dal consolato di Jeddah.

E sentirai dalla voce di Springman: "Quando ho riferito di questa cosa all'FBI, mi hanno detto 'la richiameremo'. Dopo 6 anni sto ancora aspettando che mi richiamino"

Fatto: molti dei presunti dirottatori dell'11 settembre avevano visti di ingresso per gli USA procurati dalla CIA.

Sì, voglio vedere con i miei occhi tutti i fatti che smentiscono
la versione ufficiale dell'11 settembre!

FATTO N.5
Cinque dei 19 presunti dirottatori
erano vivi  e vegeti dopo l'11 settembre.

Ero completamente scioccato. Negli ultimi 10 mesi ero in Tunisia con 22 altri piloti e imparavamo a pilotare un Airbus 320. L'FBI non ha prodotto alcuna prova del mio presunto coinvolgimento negli attacchi.

Non potete immaginare cosa significhi essere descritto come un terrorista - e un uomo morto - quando sei innocente e vivo.

Said Al-Ghamdi
pilota di linea in Arabia Saudita e presunto terrorista morto nel volo 93 schiantatosi in Pennsylvania

Nei 15 giorni successivi all'11 settembre, ben 5 dei 19 presunti dirottatori si sono fatti sentire dicendo di essere vivi e di non avere niente a che fare con gli attentati.

Nel video "Zero" vedrai i loro nomi, dove vivevano, perché non hanno niente a che fare con gli attentati.
Hanno ricevuto le scuse ufficiali del governo USA, ma rimangono nella lista dei 19 responsabili.

Fatto: Ben 5 dei 19 dirottatori chiaramente non hanno partecipato agli attentati perché erano vivi e lavoravano nei loro paesi dopo l'11 settembre.

Sì, voglio vedere con i miei occhi tutti i fatti che smentiscono
la versione ufficiale dell'11 settembre!

FATTO N.6
Non ci sono prove che i presunti dirottatori
fossero realmente sugli aerei
che si sono schiantati sul WTC e sul Pentagono.

Non c'è alcuna prova della presenza di questi dirottatori.

Questa è semplicemente una cosa che l'FBI dice, senza prove. Non ci sono prove.

Non c'è nessuna maniera di provare la presenza di uno di questi "capri espiatori" sugli aerei. Non c'è.

Webster Griffin Tarpley
autore di "11 settembre - terrorismo sintetico"

Forse avrai visto il video di Mohammed Atta (il capo dei dirottatori) e di Al-Ohmari che si imbarcano a Boston sul volo che poi avrebbero dirottato e fatto esplodere sulla Torre Nord del WTC.

Non è così: quel video si riferisce all'imbarco dei due a Portland, Maine. Non esiste alcuna prova che si siano imbarcati a Boston.

Ma in "Zero" vedrai anche tutte le assurdità di quel viaggio a Portland, la sera prima dell'11 settembre: perché?

Fatto: Non c'è alcuna prova documentale che i presunti dirottatori si siano imbarcati sugli aerei che avrebbero dirottato.

Sì, voglio vedere con i miei occhi tutti i fatti che smentiscono
la versione ufficiale dell'11 settembre!

FATTO N.7
Ci sono ben 4 Mohammed Atta
e nessuno di questi si comporta
come un fondamentalista islamico.

Beveva sempre, se non era vino era birra, o liquore. Insomma, beveva sempre. Sempre. E poi c'era la cocaina, montagne di cocaina.

Mohammed e le persone del suo giro erano sempre ubriachi, strafatti, completamente fuori di testa.

Amanda Keller
fidanzata di Mohammed Atta in Florida

Mohammed Atta è sempre stato indicato come il capo dei terroristi. Ma nella video-inchiesta "Zero" scoprirai che ci sono ben 4 Mohammed Atta, che abitano contemporaneamente in diverse parti del mondo.

E soprattutto conoscerai l'incredibile storia del Mohammed Atta che fa di tutto per farsi conoscere e ricordare come un arabo squilibrato, interessato alle Twin Towers e al Pentagono.

E vedrai l'intervista con la sua fidanzata in cui si racconta dei festini a base di alcol e cocaina: non quello che dovrebbe fare un integralista islamico.

Fatto: Ci sono ben 4 Mohammed Atta, il presunto capo dei terroristi, che vivono contemporaneamente in diverse parti del mondo e si comportano all'opposto di come farebbe un fondamentalista islamico.

Sì, voglio vedere con i miei occhi tutti i fatti che smentiscono
la versione ufficiale dell'11 settembre!

FATTO N.8
Dopo la débacle dell'apparato
di difesa militare USA
avvenuto l'11 settembre,
tutti i responsabili sono stati promossi.

Noi militari abbiamo prestato giuramento di proteggere e difendere la costituzione degli Stati Uniti da tutti i nemici, stranieri e in patria.

E' nostro dovere denunciare i veri responsabili dell'11 settembre e portarli di fronte alla giustizia, a prescindere da quanto sia difficile, quanto tempo occorra, o quanto dovremo soffrire per farlo.

Ten.Col Guy S. Razer
vent'anni di carriera nell'US Air Force

I principali responsabili militari della difesa aerea, quella che non è riuscita a evitare gli attentati, sono stati tutti promossi.

So che sembra incredibile ma è così: vedrai con i tuoi occhi nel video i responsabili e le promozioni che hanno ottenuto.

Fatto: i responsabili militari che non hanno prevenuto gli attentati sono stati tutti promossi.

Sì, voglio vedere con i miei occhi tutti i fatti che smentiscono
la versione ufficiale dell'11 settembre!

FATTO N.9
E' stato impossibile verificare scientificamente la teoria dell'incendio che
ammorbidisce l'acciaio e fa crollare
le Twin Towers.

Secondo alcuni test effettuati su materiali presi sul luogo le temperature erano molto basse, non sufficienti ad ammorbidire l'acciaio.

Aggiornamento della commmissione governativa
sulle cause del crollo delle Twin Towers

Se sei rimasto ancora alla "Pancake Theory" secondo cui i piani sono crollati l'uno sull'altro, scoprirai nel video "Zero" che persino il governo USA l'ha ripudiata. Dopo aver però licenziato Kevin Ryan, che aveva lavorato sui modelli di verifica della teoria e aveva spiegato pubblicamente come fosse impossibile. Vedrai la sua intervista nel video "Zero"

Il governo ha poi trovato una nuova teoria che però non è riuscito a dimostrare con test di laboratorio, sostituiti allora da simulazioni al computer con parametri manipolati e non correlati alla realtà.

Fatto: Il governo americano non è riuscito a dimostrare scientificamente la teoria dell'incendio che ha ammorbidito l'acciaio e fatto crollare le Twin Towers.

Sì, voglio vedere con i miei occhi tutti i fatti che smentiscono
la versione ufficiale dell'11 settembre!

FATTO N.10
Le Twin Towers sono crollate
in circa 9 secondi e questo
è fisicamente impossibile
a meno di una demolizione controllata.

E' un fatto assodato che la versione ufficiale sul crollo degli edifici del World Trade Center sia falsa.

Paul Craig Roberts
Assistente Segretario al Tesoro USA
sotto Ronald Reagan

Avrai visto decine di volte il crollo delle Twin Towers. Ma hai provato a contare in quanto tempo sono crollate? In circa 9 secondi. Praticamente il tempo di caduta libera di un oggetto.

Come poteva essere caduta libera se c'erano milioni di tonnellate di acciaio, cemento e contenuto da sbriciolare?

Nel dettagliato capitolo di "Zero" dedicato al crollo delle Twin Towers vedrai scientificamente perché questo crollo ha tutte le caratteristiche di una demolizione controllata.

Fatto: La velocità del crollo delle Twin Towers è spiegabile scientificamente solo con una demolizione controllata.

Sì, voglio vedere con i miei occhi tutti i fatti che smentiscono
la versione ufficiale dell'11 settembre!

FATTO N.11
Nessun grattacielo con struttura in acciaio, prima o dopo l'11 settembre
è mai crollato per il fuoco.

Abbiamo progettato gli edifici per resistere agli impatti di uno o più aerei di linea.

Frank De Martini
Manager della costruzione del World Trade Center

Probabilmente non hai mai visto la Windsor Tower di Madrid, bruciare nel febbraio del 2005 per 20 ore come una torcia, con fuoco di colore giallo chiaro, quasi bianco.

La puoi vedere ardere come una torcia nel video "Zero" e puoi vedere anche la struttura assolutamente integra della torre quando l'incendio si è spento.

Fatto: Nessun grattacielo in acciaio, prima o dopo le Twin Towers è mai crollato per un incendio.

Sì, voglio vedere con i miei occhi tutti i fatti che smentiscono
la versione ufficiale dell'11 settembre!

FATTO N.12
Dalle evidenze visive e dalle testimonianze di chi era nelle torri,
l'incendio delle Twin Towers
era a corto di ossigeno.

Quando ho guardato giù non ho visto fiamme. Quando abbiamo raggiunto il 78mo piano le pareti erano ancora integre, anche se attraversate da crepe. E c'erano fiamme che lambivano l'altro lato del muro.

Non era c'erto un inferno di fuoco, anzi mi è sembrato che le fiamme all'interno fossero a corto di ossigeno.

Brian Clark
sopravvissuto Torre Sud

Vedrai l'intervista con Brian Clark che racconta come è uscito dalla Torre Sud attraversando senza problemi la zona dell'incendio.

Vedrai il fumo nero e denso delle torri e le fiamme deboli e rosse, segno che l'incendio aveva poco ossigeno.

E vedrai anche una donna che si sporge dallo squarcio nel punto di impatto dell'aereo della Torre Nord, dove in teoria il calore dovrebbe essere massimo.

Fatto: Persone hanno sostato o attraversato la zona degli incendi delle Twin Towers senza alcun problema.

Sì, voglio vedere con i miei occhi tutti i fatti che smentiscono
la versione ufficiale dell'11 settembre!

FATTO N.13
Prima del crollo, dalle Twin Towers
c'erano delle colate di metallo
fuso incandescente.

C'è questo metallo fuso che abbiamo studiato attentamente ed è stato rinvenuto sotto le macerie dei tre grattacieli, ovvero del World Trade Center e dell'edificio Sette.

Prof. Steven Jones
fisico

Nel video si vedono chiaramente colate di metallo incandescente uscire dal WTC e colare lungo le pareti. Il metallo incandescente è stato trovato in pozze sotto le macerie. Anche alcune travi di acciaio del WTC erano fuse.

Per fondere l'acciaio servono almeno 1600°, mentre nella migliore delle ipotesi, l'incendio del WTC poteva raggiungere al massimo gli 800°. Come si spiega allora il metallo fuso?

Fatto: dalle Twin Towers, poco prima del crollo, si sono viste uscire colate di metallo fuso rinvenute sotto le macerie e certamente non prodotte dall'incendio.

Sì, voglio vedere con i miei occhi tutti i fatti che smentiscono
la versione ufficiale dell'11 settembre!

FATTO N.14
Sulle travi e nella polvere del WTC si è trovato la presenza di Termite usata nelle
demolizioni controllate e anche di
SuperTermite, usata solo dall'esercito.

La presenza di Termite negli edifici, ovviamente, indica che qualcuno deve aver piazzato questo materiale sui pilastri di acciaio, per reciderli.

E' esattamente ciò che fanno i demolitori: piazzano gli esplosivi che poi vengono fatti deflagrare con un dispositivo radiocomandato.

Prof. Steven Jones
fisico

L'effetto della Termite, una miscela di zolfo, ferro e alluminio è devastante, arrivando in pochi secondi a oltre 2000°. E' questo il materiale usato nelle demolizioni controllate per tagliare come burro
le travi d'acciaio.

Ma vedrai anche un'altro fatto ancora più sconvolgente nel video "Zero": indizi inconfondibili della presenza di SuperTermite militare (una Termite con aggiunta di Bario, elemento chimico molto tossico, ancora più rapida e potente, a disposizione solo dell'esercito americano)

Fatto: nella polvere del WTC si ritrovano elementi chimici che inconfondibilmente dicono che c'è stato uso di Termite, l'esplosivo usato nelle demolizioni controllate.

Sì, voglio vedere con i miei occhi tutti i fatti che smentiscono
la versione ufficiale dell'11 settembre!

FATTO N.15
Testimoni dichiarano di aver sentito
esplosioni dentro e sotto le torri
prima del crollo del WTC.

E' emerso che pompieri e operatori sanitari dicono di aver sentito 2, 3, 7, 8, per qualcuno addirittura 10 esplosioni all'interno dell'edificio.

Alcuni testimoni riferiscono di aver visto lampi di luce e molti hanno detto "sembrava una di quelle demolizioni controllate che si vedono in tv, fatte con gli esplosivi".

Prof. Ray Griffin autore di
"9-11 Commission Report: Omissions and Distortions"

Vedrai in "Zero" alcuni dei testimoni che hanno sentito le esplosioni in sequenza, sia nelle torri che a livello della strada, pochi istanti prima del crollo.

E vedrai l'incredibile intervista a William Rodriguez, custode al WTC ed eroe nazionale USA per le persone che ha salvato sull'esplosione nei sotterranei delle Twin Towers "talmente forte che ci ha sollevati da terra" avvenuta prima dell'impatto con l'aereo sulla stessa torre. Per questa testimonianza, Willy ha perso casa e lavoro.

Fatto: ci sono decine di testimoni di esplosioni in sequenza, avvenute nelle Twin Towers prima del crollo.

Sì, voglio vedere con i miei occhi tutti i fatti che smentiscono
la versione ufficiale dell'11 settembre!

FATTO N.16
Il grattacielo di 47 piani WTC7
non è stato colpito da nessun aereo
eppure è crollato nello stesso giorno
a velocità di caduta libera.

Alle 17:30 ci fu un boato. La fila di finestre dell'ultimo piano esplose. Poi andarono in frantumi tutti i vetri del trentanovesimo piano, poi del trentottesimo. Pop! Pop! Pop! Non si sentiva altro finché l'edificio non sprofondò in una nuvola di grigio che saliva verso l'alto.

Peter de Marco
reporter

Forse non ti ricordi che, 7 ore dopo il crollo della seconda torre, è crollato su se stesso il WTC7. Infatti non è neanche menzionata nella versione ufficiale della commissione sull'11 settembre!

Ma quel grattacielo non era stato colpito da nessun aereo e aveva solo alcuni incendi causati dall'impatto con i detriti del crollo delle torri.

Eppure lo vedi venir giù su se stesso, alla velocità di caduta libera, come avviene solo in una demolizione controllata.

Perché? Perché si era deciso di demolire un grattacielo nuovo, nel cuore di Manhattan e perché l'11 settembre?

Fatto: il grattacielo WTC7, non colpito da alcun aereo, crolla su se stesso come in una demolizione controllata, nel pomeriggio dell'11 settembre.

Sì, voglio vedere con i miei occhi tutti i fatti che smentiscono
la versione ufficiale dell'11 settembre!

FATTO N.17
Sulla parete del Pentagono
c'è un buco largo 5 metri
per un aereo largo 38 metri.

Una delle mie esperienza nell'esercito è stata quella di responsabile dell'interpretazione di immagini per l'Intelligence Tecnica e Scientifica durante la Guerra Fredda. Misuravo gli armamenti sovietici a partire dalle fotografie. Era il mio mestiere.

Ho osservato il buco del Pentagono e ho detto:"L'aereo non entra in quel buco!"

Allora cosa si è schiantato nel Pentagono? Che cosa l'ha colpito? Dove si trova? Che cosa sta succedendo?

Albert Stubblebine
ex Capo del Comando di Sicurezza e
Intelligence Militare

Nell'approfondito capitolo della video-inchiesta "Zero" dedicato all'incidente sul Pentagono, puoi vedere le dimensioni del 757 sovrapposte al Pentagono e soprattutto al buco dove ufficialmente l'aereo di linea ha impattato.

L'aereo non entra in quel buco. Ma ci sono molte altre cose impossibili in quell'impatto: dalle finestre intatte, all'assenza dei buchi dei motori sulle pareti. E molto altro ancora.

Fatto: sul Pentagono c'è un buco di 5 metri di diametro che dovrebbe essere stato fatto da un aereo largo 38 metri.

Sì, voglio vedere con i miei occhi tutti i fatti che smentiscono
la versione ufficiale dell'11 settembre!

FATTO N.18
Non si sono trovati i resti del 757
che avrebbe colpito il Pentagono.

Sono stato sulla scena di molti disastri aerei quando ero nell'aviazione militare e non mi è mai capitato di vederne uno dove non ci fossero resti evidenti dell'aereo.

Qui abbiamo un presunto disastro aereo dove non abbiamo indizi, nessuna prova. Zero.

Cose come i motori, i carrelli, i freni e le ruote sono difficilissimi da distruggere perché sono realizzati in materiali molto resistenti.

Non credo si possa far andare un aereo tanto veloce da polverizzare tali elementi. Non l'ho mai visto succedere in vita mia.

Cap. Russ Wittenberg
Pilota - 30 anni nell'aviazione civile e militare

Ci si sarebbe aspettati di vedere rottami, valige, pezzi d'aereo e magari corpi delle vittime, come in ogni disastro aereo. E invece niente.

Nel video di "Zero" puoi vedere a confronto la scena del Pentagono con quelle di altri disastri aerei e capisci subito cosa manca: l'aereo.

Fatto: sul luogo del presunto impatto tra il Boeing 757 dell'American Airlines e il Pentagono mancano completamente i resti dell'aereo.

Sì, voglio vedere con i miei occhi tutti i fatti che smentiscono
la versione ufficiale dell'11 settembre!

FATTO N.19
Le uniche immagini dell'impatto
mostrano degli indizi che confermano
come l'oggetto che ha colpito il Pentagono
non sia un aereo di linea.

Davanti a tutte le prove immediatamente reperibili sul sito del disastro del Pentagono, qualunque investigatore imparziale e razionale poteva solo concludere che un Boeing 757 NON aveva colpito il Pentagono.

Col. George Nelson
Ex investigatore di incidenti aerei - U.S. Air Force

Nel video trovi l'intervista con il Capitano Russ Wittenberg, pilota con 30 anni di servizio nell'aviazione sia civile che militare.

In quest'intervista il capitano fa un'analisi chiara e spietata del perché l'oggetto che colpisce il Pentagono non sia sicuramente un Boeing 757.

Fatto: dall'unico filmato disponibile, l'oggetto che colpisce il Pentagono non è un Boeing 757.

Sì, voglio vedere con i miei occhi tutti i fatti che smentiscono
la versione ufficiale dell'11 settembre!

FATTO N.20
La virata che l'oggetto volante ha
compiuto per colpire il Pentagono
non è compatibile con un Boeing 757.

La velocità, l'agilità, il modo in cui ha virato... nella sala radio abbiamo pensato tutti, tutti noi esperti controllori di volo, che fosse un aereo militare.

Danielle O'Brien
Controllore di volo all'aeroporto di Dulles

Nel video sentirai Robin Hordon, controllore del traffico e istruttore di volo, spiegare perché la manovra effettuata dall'oggetto che ha colpito il Pentagono fosse impossibile per un 757. E probabilmente anche per qualsiasi pilota.

Possibile, anzi quasi normale per un caccia, magari telecomandato.

Fatto: la virata acrobatica compiuta dall'oggetto volante che ha colpito il Pentagono non poteva essere eseguita da un 757.

Sì, voglio vedere con i miei occhi tutti i fatti che smentiscono
la versione ufficiale dell'11 settembre!

FATTO N.21
E' impossibile che un Boeing 757
abbia volato a 750 km/h a 7 metri dal suolo
per un chilometro come ha fatto
l'oggetto che ha colpito il Pentagono.

Io sfido qualunque pilota, ovunque nel mondo: dategli un Boeing 757 e ditegli di portarlo a 750 km/h a 7 metri d'altezza per meno di un chilometro.

NON PUO' FARLO.

E' aerodinamicamente impossibile.

Nela Sagadevan
pilota e ingegnere aeronautico

Il Capitano Russ Wittenberg, con la sua esperienza di pilota civile e militare, ci spiega come sia impossibile per un 757 volare così veloce a 7 metri dal suolo.

E' un problema di areodinamica e di leggi fisiche: non si può fare, per quanto sia bravo il pilota. Ma Hanjour il terrorista a bordo del volo AA77 secondo la versione ufficiale, non era in grado di pilotare neanche un monomotore.

Fatto: è aerodinamicamente impossibile che un Boeing 757 possa volare così basso e veloce come ha fatto l'oggetto che ha colpito il Pentagono.

Sì, voglio vedere con i miei occhi tutti i fatti che smentiscono
la versione ufficiale dell'11 settembre!

FATTO N.22
L'oggetto che ha colpito il Pentagono
ha violato indenne lo spazio aereo
più protetto del mondo.

Se un Boeing 757 si fosse avvicinato al Pentagono e, come hanno detto, avesse spento il suo transponder, non avendo un trasponder IFF sarebbe stato considerato un nemico da abbattere.

L'avrebbero tirato giù.

Robin Hordon
controllore del traffico con 11 anni di esperienza
e istruttore di volo

Ci sono tre livelli di difesa dello spazio attorno al Pentagono e al Campidoglio e i caccia intercettori nelle vicinanze avrebbero avuto tutto il tempo di intercettare il velivolo diretto verso il Pentagono.
Senza contare i missili anti-aerei con cui è protetto autonomamente il Pentagono.

Nell'intervista Barbara Honegger, addetto stampa al Pentagono spiega che c'è solo un modo per cui un velivolo si possa avvicinare al Pentagono: emettere un segnale IFF e solo gli aerei militari possono farlo.

Fatto: nessun velivolo che non sia militare e si identifichi con un IFF, può violare lo spazio aereo attorno al Pentagono.

Sì, voglio vedere con i miei occhi tutti i fatti che smentiscono
la versione ufficiale dell'11 settembre!

FATTO N.23
Non ci sono prove che effettivamente
il volo 77 sia l'oggetto volante che si
è schiantato sul Pentagono.

Il volo 77 è forse atterrato da qualche parte, in un campo isolato? In questo caso avrebbe senso che l'aereo sia stato perso di vista per 36 minuti. A parte questa non vedo nessun'altra spiegazione convincente.

E non ha alcun senso.

Cap. Russ Wittenberg
Pilota - 30 anni nell'aviazione civile e militare

Un'informazione che pochi sanno è che il volo 77 American Airlines è stato perso di vista per 36 minuti. Come è possibile? Che volasse tanto basso da essere sotto la copertura radar per 36 minuti è poco credibile.

Più credibile, come spiega Russ Wittemberg nella sua intervista, è che sia atterrato da qualche parte. E poi? Che fine ha fatto?

E Robin Hordon ci spiega nella sua intervista che nessuna delle operazioni normali di identificazione è stata fatta per il volo 77.

Fatto: non ci sono prove che il volo 77 sia l'oggetto volante arrivato sul Pentagono.

Sì, voglio vedere con i miei occhi tutti i fatti che smentiscono
la versione ufficiale dell'11 settembre!

FATTO N.24
Un caccia intercetta un aereo in 6-10 minuti, ma gli aerei dell'11 settembre sono
stati in volo tra i 20 e i 90 minuti
senza essere intercettati.

Nel 2001, prima dell'11 settembre, c'erano stati 67 casi di aerei di linea che erano stati intercettati dall'aviazione militare. E' un'operazione quasi di routine.

Solo l'11 settembre gli aerei non sono stati intercettati.

John Judge
Ricercatoore sull 11-9

Quando un aereo perde il contatto, va fuori rotta o spegne il transponder, automaticamente si avviano le procedure di intercettazione.

Nel caso dell'11 settembre, tutte e tre queste cose sono successe, ma gli aerei intercettori non si sono levati in volo. Come avevano fatto 67 volte nel corso del 2001. Perché?

Fatto: in tutto il 2001, solo l'11 settembre gli intercettori militari non si sono levati in volo per intercettare aerei dal comportamento sospetto.

Sì, voglio vedere con i miei occhi tutti i fatti che smentiscono
la versione ufficiale dell'11 settembre!

FATTO N.25
Agenti dell'FBI avevano intercettato e segnalato all'headquarters arabi sospetti
che si addestravano nelle scuole di volo.

Due funzionari dell'FBI, hanno inoltrato messaggi al quartier generale dicendo più o meno "guardate che qui ci sono tanti arabi che si iscrivono alle scuole di volo".

Webster Griffin Tarpley
autore di "11 settembre - terrorismo sintetico"

Nella video-inchiesta "Zero" vedrai Robert Mueller, direttore dell'FBI che dice: "Non c'era stata alcuna segnalazione, per quanto ne so, che potesse far presagire una tale operazione sul nostro territorio".

Ma vedrai anche l'agente FBI Coleen Rowley che con un memorandum davanti alla commissione di inchiesta dichiara che non era vero che li attentati dell'11 settembre non potevano essere previsti. Lei aveva informato Washington con grande anticipo di potenziali terroristi che si addestravano al volo.

Fatto: diversi agenti dell'FBI segnalarono con grande anticipo arabi sospetti che si addestravano nelle scuole di volo di tutto il paese.

Sì, voglio vedere con i miei occhi tutti i fatti che smentiscono
la versione ufficiale dell'11 settembre!

FATTO N.26
Dal 1996 all'agosto del 2001 il governo
americano ha ricevuto informazioni
su possibili attentati con aerei di linea
che si schiantavano sul Pentagono e sulle Twin Towers.

Non credo che qualcuno avesse potuto prevedere l'uso di aerei dirottati come missili.

Condoleeza Rice
Segretario di Stato dell'amministrazione Bush

Nell'ottobre del 2000 il Pentagono aveva organizzato un'esercitazione con un aereo che si schiantava sull'edificio e l'intervento dei pompieri.

Non è stato un avvenimento inatteso.

Non solo se lo aspettavano, ma si erano preparati ad affrontarlo.

John Judge
Ricercatoore sull 11-9

Nella video-inchiesta "Zero" conoscerai tutte le varie fonti informative, dal progetto Bojinka del 1996 al brief presidenziale dell'agosto 2001 in cui il governo americano è stato avvisato di possibili attacchi terroristici compiuti con aerei di linea che si schiantano su Pentagono e Twin Towers.

E vedrai anche informazioni sulle esercitazioni compiute dall'esercito e dal Pentagono su questo tipo di attacchi.

Fatto: per 5 anni prima dell'11 settembre, il governo americano ha avuto informazioni e svolto esercitazioni su attentati compiuti con aerei di linea contro il Pentagono e le Twin Towers.

Sì, voglio vedere con i miei occhi tutti i fatti che smentiscono
la versione ufficiale dell'11 settembre!

Ma questi 26 punti sono solo una selezione delle informazioni e scoperte che trovi in "Zero".

Informazioni e scoperte come:

  • la storia della signora Jeanette Mackinlay e della polvere di Ground Zero che lei ha conservato

  • la visita di Mohammed Atta a un ufficio governativo con comportamento da squilibrato

  • i protocolli di intercettazione cambiati con quelli più lenti pochi mesi prima dell'11/9

  • il ritardo con cui i militari hanno reagito dando la colpa ai civili

  • le storie sui presunti terroristi e le scuole di volo

  • $100.000 dati ad Atta da un agente dei servizi segreti pakistani pochi giorni prima dell'11 settembre

  • i risultati degli esperimenti sul crollo del WTC opposti e quelli scritti nel rapporto finale della commissione 9/11

  • la presenza di Rumsfelt sul prato davanti al Pentagono mentre gli USA erano sotto attacco

  • la dimostrazione dell'uso strumentale di Bin Laden accaduta alla commissione europea per la sicurezza

  • il passaporto di uno dei dirottatori comparso misteriosamente intatto a due passi da Ground Zero

  • la mancata citazione della testimonianza di William Rodriguez nel rapporto finale sull'11 settembre nonostante sia stato premiato da Bush con una medaglia

  • la mancata spiegazione delle cause del crollo del WTC7

  • lo strano terrorista Moussaoui che voleva imparare solo a volare, né a decollare, né ad atterrare

  • la mancata risposta del Pentagono all'allarme lanciato dall'aviazione civile a cause dei dirottamenti

... e molto altro ancora nella prima e unica video-inchiesta sulle bugie dell'11 settembre.

Sì, voglio vedere con i miei occhi tutti i fatti che smentiscono
la versione ufficiale dell'11 settembre!

"Zero": la prima e unica
video-inchiesta sulle bugie
della versione ufficiale dell'11 settembre.

Abbiamo creato questa video-inchiesta perché crediamo che vedere con i tuoi occhi sia il modo migliore per conoscere.

"Zero" è un film documentario di 104'. realizzato tra Europa e Stati Uniti.

Un lavoro che ha occupato quasi due anni della nostra vita.

Il risultato è la prima e unica video-inchiesta sulle bugie della versione ufficiale dell'11 settembre 2001.

Perché abbiamo realizzato questo film-documentario?

Perché vogliamo che quante più persone, in tutto il mondo, conoscano questa storia.

Ed è sicuramente più facile dedicare un'ora e mezza del tuo tempo a guardare un video piuttosto che leggere un saggio stampato.

Ed è anche più facile parlarne con gli amici e diffonderlo.

Sì, voglio vedere con i miei occhi tutti i fatti che smentiscono
la versione ufficiale dell'11 settembre!

"Zero" non è stato voluto da nessuna televisione occidentale. Nessuna, neanche nei paesi più liberali o meno soggetti all'influenza USA.

Però, la sera del 12 settembre 2008, "Zero"
ha tenuto incollati ai teleschermi 30 milioni
di persone, quando la televisione russa lo ha trasmesso in prima serata.

Il governo russo avrà avuto i suoi buoni motivi su cui non vogliamo sindacare: la diffusione dei contenuti di "Zero" è la cosa più importante.

Un anno dopo, la gente sa meno sulle circostanze nelle quali morirono 2.801 persone all'estremità meridionale dell'isola di Manhattan e in pieno giorno, di quanto i cittadini del 1912 sapessero sul Titanic poche settimane dopo che affondò nel mezzo dell'oceano e nel cuore della notte.

Jim Dwyer
New York Times, settembre 2002

Per questo, siamo andati su Internet. Per questo, chiediamo il tuo aiuto.

Ecco come puoi vedere immediatamente
la video-inchiesta "Zero"
e come puoi farla conoscere
ai tuoi amici.

Abbiamo realizzato una versione in streaming di "Zero" che puoi vedere ora, direttamente dal tuo computer.

E' in alta risoluzione con una qualità paragonabile a quella del DVD che abbiamo prodotto qualche anno fa.

Ma un DVD non è un mezzo efficace se vuoi raggiungere quante più persone in tutto il mondo. Internet sì.

Ecco perché abbiamo realizzato versioni di "Zero" in italiano, inglese, francese, tedesco, spagnolo, portoghese e russo.

E altre ne seguiranno: vogliamo che "Zero" sia accessibile a tutti i cittadini del mondo che vogliono conoscere i fatti dell'11 settembre e non le menzogne che sono state raccontate.

Sì, voglio vedere con i miei occhi tutti i fatti che smentiscono
la versione ufficiale dell'11 settembre!

L'accesso a "Zero" che puoi effettuare immediatamente costa una cifra simbolica.

Una donazione all'associazione Gruppo ZERO che comprende tutte le persone che lavorano da anni su questa inchiesta e continuano ancora oggi a farlo.

E' una donazione minima di 10 Euro, ma sei libero di donare quanto vuoi per questo progetto.

Ovviamente, questo non è un progetto fatto a scopo di lucro e non potrebbe essere diversamente.

Ricercare la verità sull'11 settembre costa e noi finanziamo questo progetto con i nostri soldi.

Costa in termini di allontanamento dal potere, dai media istituzionali, in lavori mancati perché sei una persona scomoda, in qualche caso ha significato licenziamento. Tutto per aver detto "questa cosa non sta in piedi, è una bugia".

Ma noi crediamo che sia una cosa da fare, un dovere per chi come noi lavora nell'informazione e nella scienza.

E per chi, come alcuni dei partecipanti, ha perduto una persona cara in quella strage ancora senza risposte che è stato l'11 settembre.

Questa storia deve essere raccontata. Questa è una verità davvero oscura... ma dobbiamo conoscere la verità o questo paese non vale più niente.

Tutta questa storia è uno schifo e la gente dovrebbe vergognarsi di non cercare la verità.

Robert McIlvaine
Padre di Robert McIlvaine Jr
una delle vittime dell'11 settembre

Sì, voglio vedere con i miei occhi tutti i fatti che smentiscono
la versione ufficiale dell'11 settembre!

Quando, alla fine del film documentario, passano le immagini dei sopravvissuti con le loro candele che si ritrovano per l'anniversario di quel giorno e leggi nei loro occhi "Perché?"."Chi?"."Come?"... sono le domande sull'11 settembre che abbiamo tutti noi.

Le domande che hai tu e che ho io, le domande che vogliono delle risposte.

12 domande
poste dall'associazione familiari delle vittime
dell'11 settembre

1. Perché quel giorno non furono seguite le procedure operative standard per le gestione del dirottamento di voli di linea?

2. Perché durante l'attentato non furono attivate le imponenti batterie missilistiche e le difese aeree schierate attorno al Pentagono?

3. Perché i servizi segreti permisero a Bush di completare la sua visita alla scuola elementare, senza alcuna apparente preoccupazione per la sua salvezza e quella degli scolari?

4. Perché non una sola persona è stata licenziata, sanzionata o punita per la crassa incompetenza cui abbiamo assistito quel giorno?

5. Perché le autorità degli Stati Uniti e all'estero non hanno pubblicato gli esiti di molteplici inchieste sul commercio che suggeriscono fortemente una conoscenza anticipata dei dettagli specifici sugli attentati dell'11 settembre che hanno portato a decine di milioni di profitti verificabili?

6. Perche Siberl Edmonds, un ex traduttrice dell'FBI che sostiene di essere a conoscenza di avvertimenti precedenti all'attentato è stata pubblicamente messa a tacere con un'ordinanza di divieto a parlare?

7. Com'è possibile che il volo 77, che si presume si sia schiantato sul Pentagono, abbia volato per quaranta minuti in direzione di Washington D.C. senza essere individuato dai radar della FAA o dagli ancora più efficienti radar dell'esercito americano?

8. Come sono riuscite l'FBI e la CIA a pubblicare i nomi e le fotografie dei presunti dirottatori nel giro di poche ore oltre a visitare case, ristoranti e scuole di volo che erano noti frequentare?

9. Che fine hanno fatto i più di duecento avvertimenti documentati trasmessi al nostro governo da quattordici servizi segreti stranieri o capi di stato?

10. Perché l'amministrazione Bush ha taciuto sul fatto che il capi dei servizi segreti pachistani si trovava a Washington D.C. la settimana dell'11 settembre e secondo i rapporti ha inviato un bonifico di centomila dollari a Mohammed Atta, considerato il capo dei dirottatori?

11. Perché la Commissione 9/11 non risponde a gran parte delle domande rivolte dai familiari delle vittime, oltre a quasi tutte le domande qui poste?

12. Perché Philip Zelikov è stato scelt come direttore esecutivo della teoricamente indipendente Commissione 9/11 nonostante sia stato co-autore di un libro con Condoleeza Rice?

Cosa puoi fare per avere queste risposte?

Guarda "Zero" con i suoi fatti, le sue analisi, le sue domande chiare e inequivocabili che rendono evidenti le bugie che ci hanno raccontato.

Guarda "Zero" e diffondilo.

Come?

Semplice, manda questo link ai tuoi amici:

http://www.zeromovie.org

e invitali a conoscere, guardando "Zero", tutto ciò che è successo l'11 settembre e che nessuno ha voluto raccontare.

E che anzi, qualcuno ha voluto nascondere.

Grazie per aver letto questa lettera e aver voluto sapere, con coraggio, fatti che obbligano a pensare e a mettere in discussione ciò che dicono governi, televisioni, giornali.

Fatti che ti obbligano a mettere in discussione
questa grande, enorme, incredibile bugia
che è l'11 settembre.

Ogni giorno, nuove persone, come te, leggono questa lettera e guardano "Zero".

Un movimento di persone che vogliono sapere, che cresce come un'onda, in tutto il mondo e di cui anche tu, se vuoi, puoi fare parte.

Un movimento per la verità sull'11 settembre. Per la nostra vita e il nostro futuro.

Con grande stima,

Giulietto Chiesa

Giornalista e parlamentare europeo
Ideatore della video-inchiesta "Zero"

Sì, voglio vedere con i miei occhi tutti i fatti che smentiscono
la versione ufficiale dell'11 settembre!

P.S. Per fare la tua donazione e accedere a "Zero" puoi usare sia la tua carta di credito che il tuo account Paypal. Si fa tutto in meno di 2 minuti. Clicca qui per accedere a "Zero"

Solo i servizi segreti e i loro attuali capi - o quelli in congedo ma tuttora influenti nelle istituzioni statali - sono in grado di pianificare, organizzare ed effettuare un'operazione di tale portata.

Osama Bin Laden e Al Qaeda non possono aver organizzato né portato a termine gli attentati dell'11 settembre.

Non dispongono dell'organizzazione, delle risorse e dei leader necessari.

Gen. Leonid Ivanov
ex Capo di Stato Maggiore delle forze armate russe
Capo del dipartimento Affari Generali dell'URSS
per il Ministero della Difesa

Dalle informazioni che vanno via via venendo alla luce, si fa sempre più ovvio il coinvolgimento di "elementi sediziosi" in seno all'esercito e ai servizi segreti americani.

Osama Bin Laden e Al Qaeda non avevano decisamente le conoscenze e le capacità di lanciare operazioni che comportavano una coordinazione tanto precisa, fondata sull'informazione e sulla competenza.

Gen. Mirza Aslam Beg
ex Capo di Stato Maggiore dell'esercito pachistano

Bin Laden è da anni sotto sorveglianza: ogni telefonata era sotto controlloo e in seno a Al Qaeda ci sono degli infiltrati dei servizi segreti americani, pachistani, sauditi, egiziani.

Non avrebbero potuto mantenere segreta un'operazione che richiedeva un tale grado di organizzazione e complessità.

Mohammed Hassanein Heikal
ex Ministro degli Esteri egiziano

I terroristi non potevano portare a termine una simile operazione con quattro aerei dirottati senza il supporto dei servizi segreti.

Horst Ehmke
ex Ministro della Giustizia
ex Ministro per la Ricerca e Tecnologia
della Germania Occidentale
e Membro di Gabinetto sotto i cancellieri
Kurt Kiesinger e Willy Brandt

L'amministrazione Bush non ha mai fornito un resoconto dettagliato e documentato sulle sue dichiarazioni in merito all'11 settembre che hanno rivoluzionato gli affari umani.

Non è stata mai pubblicata né offerta alcuna prova di chi fossero i terroristi, di come operassero, della loro provenienza e del motivo per cui non sono stati fermati.

Le limitate sovvenzioni destinate dal Congresso alla commissione Kean-Hamilton si fanno beffe della tragedia dell'11 settembre in quanto costituiscono solo una frazione esigua delle somme spese per indagare su Bill Clinton.

Noi facciamo quindi appello a uomini di stato, intellettuali, giornalisti, investigatori, artisti, scienziati, giuristi, accademici, filantropi, leader religiosi, attivisti e altre autorevoli personalità di tutto il mondo perché si formi una Commissione Internazionale e indipendente per la verità, con l'intento di impedire che le dichiarazioni non provate sull'11 settembre creino lo sfondo per un nuovo conflitto mondiale.

Tony Benn
ex Membro del Parlamento inglese 1942 - 2001
membro più longevo nella storia del partito laburista
ex ministro per la Tecnologia

Non sono un teorico del complotto, ma c'è qualcosa di estremamente sbagliato. E' in corso qualcosa di oltraggioso.

Non si tratta di un furto con scasso di terz'ordine nel quartier generale di una campagna elettorale. Implica quello che è ormai l'insabbiamento di informazioni che ha portato alla morte di tremila persone, cambiato il corso della storia, condotto all'invasione dell'Iraq e dell'Afghanistan e che ha dissestato il nostro paese, la nostra economia e la vita della gente.

Curt Weldon
ex Deputato della Pennsylvania
per dieci legislature 1987 - 2006

Sì, voglio vedere con i miei occhi tutti i fatti che smentiscono
la versione ufficiale dell'11 settembre!

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