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Ormai
questa inchiesta è compromessa. E' uno
scandalo nazionale.
Uno di
questi giorni dovremo venire a conoscenza di
tutta la storia perché la questione dell'11
settembre è importantissima per l'America.
E invece
questa Casa Bianca vuole coprirla.
Sen.
Max Cleland
ex membro della Commissione 9/11
dimesso nel dicembre 2003 |
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Dalla scrivania di Giulietto Chiesa
Gruppo ZERO
Se hai cercato su Internet e sei arrivato fino a questa pagina, forse
anche tu, come noi, non sei convinto dalla
versione ufficiale dell'11 settembre.
Forse ti è sembrato subito che qualcosa non
tornasse nella storia che i media
raccontavano. Forse i dubbi ti sono venuti
nel tempo, poco alla volta.
Che dei terroristi armati di temperini e
guidati da una grotta in Afghanistan abbiano
potuto colpire al cuore la più grande
potenza militare del mondo sembra
irrealistico.
Quel che è certo è che invece vorresti
crederci.
Tutti noi vorremmo credere alla
storia ufficiale.
Vorremmo credere che il
governo americano
ci dice la verità.
Vorremmo credere che i media ci
informino
con sincerità.
Vorremmo che i fatti di quel giorno - che da
8 anni influenza le nostre libertà
personali, come viaggiamo, come vengono
spesi i nostri soldi di cittadini - si siano
svolti come ci hanno hanno detto.
E vorremmo credere i sacrifici personali, il senso
di angoscia che la "guerra al terrorismo
globale" porta nelle nostre vite, abbiano un
motivo reale.
Purtroppo non è così.
Ci sono prove concrete, evidenti che la
versione ufficiale dell'11 settembre - come
è stata subito raccontata dai governo e dai
media americani e poi di tutto il mondo - è
falsa.
Sono prove concrete ed evidenti che chiunque
dovrebbe conoscere.
Ma nessun governo e nessun media fa
conoscere queste prove ai suoi cittadini.
Nessun giornale ne ha mai scritto e solo una
TV ha mostrato queste prove al pubblico (No,
non Al Jazeera. E' una tv molto più grossa:
leggi più avanti quale e perché).
Perchè?
Il perché è ovvio: poi il governo degli
Stati Uniti dovrebbe spiegare perché ha
mentito ai suoi cittadini e ai cittadini di
tutto il mondo.
E qui sta il vero problema, che riguarda te.
Se permetti che ti trattino da suddito
anziché da cittadino
hai gli stessi diritti dei sudditi:
zero diritti.
Il problema succede quando persone elette
democraticamente credono di avere un potere
assoluto e si comportano come tali.
Più specificamente il problema è quando il
governo degli USA e tutti i governi suoi
alleati ci dicono che c'è una "guerra
globale al terrorismo", che è uno "scontro
di civiltà", che sarà lunga, che richiederà
grandi sacrifici.
E ci danno come motivazioni delle bugie,
vericabili da chiunque, come vedrai in
questa pagina.
E non solo parlano, ma agiscono limitando le
tue libertà personali, i tuoi diritti
civili, spendendo i tuoi soldi per la
guerra, persino negandoti il diritto di
portare una bibita su un aereo!
Il problema è quando un governo usa il
potere
che ha ricevuto dai cittadini
per
danneggiare la vita dei cittadini stessi
prendendo come scusa delle bugie.
E il potere non si ferma da solo, stanne
certo.
Se accetti le sue bugie continuerà,
eventualmente ancora più arrogante e
mentitore, a fare quello che vuole.
E queste bugie sull'11 settembre
continueranno a condizionare non solo la tua
vita, ma anche quella dei tuoi figli e
chissà fino a quando.
Come ti sentiresti se qualcuno che ti è caro
morisse a causa della "guerra al terrorismo
globale"?
Ti sentiresti come i genitori e parenti
delle 3000 vittime dell'11 settembre che
hanno avuto delle bugie come risposte alla
loro domanda: "chi ha ucciso mio figlio, mio
marito, il mio caro?". Ti sentiresti molto,
molto arrabbiato.
Impotente?
No.
Perché tu hai un potere.
Il potere della
conoscenza e dell'opinione personale.
Una volta che hai visto i fatti, una volta
che ti sei reso conto delle bugie, una volta
che hai visto che il re è nudo, non puoi
dimenticare.
E il potere non ha più il potere di
ingannarti.
Ecco perché è importante che tu conosca i
fatti dell'11 settembre che nessuno ti ha
mai detto.
E li trovi qui, per giudicarli tu stesso,
senza preconcetti, con la tua testa.
Perchè da oltre 6 anni
lavoriamo per scoprire e diffondere
i fatti dell'11 settembre,
a nostro totale rischio.
Siamo un gruppo internazionale di giornalisti, scienziati,
storici, politologi e genitori delle vittime degli
attentati.
Da oltre sei anni lavoriamo per
cercare la verità sull'11 settembre 2001.
Perchè? Non è già
tutto chiaro?
Non sono stati dei terroristi
armati di temperini che hanno dirottato degli aerei
passeggeri mandandoli a schiantarsi sulle Twin Towers e sul Pentagono? E il loro capo e
mandante non è Bin Laden e Al Qaeda?
Come vedrai in questa pagina e
nella video-inchiesta "Zero" ci sono tanti, troppi fatti che smentiscono
ognuna delle parti della versione ufficiale.
Siamo "cospirazionisti"? Tu che
stai leggendo questa pagina sei un "cospirazionista"?
Siamo giornalisti, scienziati,
storici e parenti delle vittime. Non abbiamo secondi fini se
non scoprire la verità.
Anzi, abbiamo tutto da perdere:
alcuni del nostro gruppo sono stati licenziati o minacciati
di licenziamento per aver espresso il loro parere sulla
versione ufficiale dell'11 settembre.
Il governo degli Stati Uniti ha la sua teoria
della cospirazione. Teoria che, come vedrai è smentita dai fatti.
Allora chi ha la teoria della
cospirazione? Noi o il governo degli Stati Uniti?
Noi diciamo solo: la versione ufficiale dell'11
settembre è un falso e in questa pagina ne troverai
le prove.
Niente teorie:
in questa pagina e in questo video
solo fatti, fatti, fatti.
In questa pagina e nella
video-inchiesta "Zero" non troverai
conclusioni o giudizi.
Troverai solo fatti, fatti, fatti. Fatti
evidenti che smentiscono la versione
ufficiale.
E la versione ufficiale, smentita da questi
fatti, è il motivo per il quale siamo, dopo 8
anni, ancora in guerra "contro il terrorismo
globale".
E quindi, se il motivo della guerra è una
menzogna, allora la guerra non ha motivo di
essere.
Questa inchiesta è piena zeppa di fatti. In
questa pagina ne abbiamo scelti solo alcuni,
Quando avrai letto, ne saprai molto di più
sull'11 settembre di quanto ne sappia
chiunque abbia ascoltato la storia sui
media dal 2001 a oggi.
FATTO N.1
Bin Laden non è ricercato
per l'11 settembre perché
l'FBI non ha prove del suo coinvolgimento.
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Hanno
questa organizzazione del male, hanno il
capo, Bin Laden, hanno una rete segreta in
una grotta afgana.
Sembra
la sceneggiatura di un film di James Bond.
Giulietto Chiesa
Giornalista e parlamentare europeo |
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Puoi fare la prova tu stesso,
immediatamente:
vai su questo sito e vedi come Bin Laden
non sia incriminato per l'11 settembre
dall'FBI.
Nell'inchiesta video "Zero" vedrai i
responsabili che dicono come "non abbiano
prove sul coinvolgimento di Bin Laden
nell'11 settembre"!
Fatto: l'FBI che indaga
ufficialmente sui fatti dell'11 settembre
non ha incriminato Bin Laden per quanto è
avvenuto quel giorno.
Sì, voglio vedere con i miei occhi tutti i
fatti che smentiscono
la versione ufficiale
dell'11 settembre!
FATTO N.2
Bin Laden non ha mai
detto in nessun video
di essere il responsabile dell'11 settembre.
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La prima
cassetta giunta ai media e usata per
dimostrare che Osama Bin Laden aveva
rivendicato gli attacchi è una cassetta
piuttosto problematica.
E
un'analisi ha dimostrato che era un falso,
sulla base di diversi elementi.
Nafez Mossadeq Ahmed
Docente di Relazioni Internazionali
Università del Sussex |
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Nel famoso video che ci hanno mostrato e in
cui Bin Laden confermerebbe di essere il
responsabile dell'11 settembre, in realtà la
voce racconta solo i fatti di quel giorno.
In "Zero" vedrai con i tuoi occhi e sentirai
le parole di chi ha studiato i video di Bin
Laden: non si vede mai Bin Laden che parla,
c'è un video senza audio di Bin Laden e un
audio sotto che dice delle cose.
E vedrai Nafez Mossadeq Ahmed, Docente di
Relazioni Internazionali dell'università del
Sussex, spiegare perché la prima cassetta di
Bin Laden è un falso.
Fatto: Bin Laden non
si è mai attribuito gli attentati dell'11 settembre e in
ogni caso, il primo video è un falso documentato.
Sì, voglio vedere con i miei occhi tutti i
fatti che smentiscono
la versione ufficiale
dell'11 settembre!
FATTO N.3
Al Qaeda è un'organizzazione
creata dalla CIA e dal Pentagono
e usata dal governo USA
fino a dopo il 2001
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Al Qaeda
è un'organizzazione di mujaiddin creata e
addestrata dalla CIA.
Robert Cook
ex Ministro degli Esteri britannico |
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Se lo dice l'ex ministro degli esteri
britannico ci crediamo.
Nel video "Zero" vedrai quando è nata al
Qaeda, cosa significa il suo nome, come è
stata creata e addestrata dalla CIA e dal
Pentagono per missioni segrete.
E vedrai che ha lavorato con la CIA e il
Pentagono almeno fino al 2001.
Fatto: al Qaeda è
un'organizzazione creata e usata dalla CIA anche fino a dopo
il 2001
Sì, voglio vedere con i miei occhi tutti i
fatti che smentiscono
la versione ufficiale
dell'11 settembre!
FATTO N.4
C'era un programma di visti
per gli USA riservati a
terroristi arabi sotto il controllo
della CIA.
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Sono
stato il capo della sezione visti del
consolato americano di Jeddah in Arabia
Saudita, dal 1987 al 1989.
In quel
periodo sono stato coinvolto in quello che
poi si è rivelato un "programma di visti per
terroristi" controllato dalla CIA.
Michael Springman
capo sezione visti del consolato di Jeddah |
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Vedrai l'intervista con Michael Springman in cui spiega come
venivano rilasciati - sotto il controllo di
uomini della CIA - visti per gli USA a
terroristi arabi. Molti dei visti dei
presunti dirottatori saranno rilasciati
proprio dal consolato di Jeddah.
E sentirai dalla voce di Springman: "Quando
ho riferito di questa cosa all'FBI, mi hanno
detto 'la richiameremo'. Dopo 6 anni sto
ancora aspettando che mi richiamino"
Fatto: molti dei
presunti dirottatori dell'11 settembre avevano visti di
ingresso per gli USA procurati dalla CIA.
Sì, voglio vedere con i miei occhi tutti i
fatti che smentiscono
la versione ufficiale
dell'11 settembre!
FATTO N.5
Cinque dei 19 presunti dirottatori
erano vivi e vegeti dopo l'11 settembre.
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Ero
completamente scioccato. Negli ultimi 10 mesi
ero in Tunisia con 22 altri piloti e
imparavamo a pilotare un Airbus 320. L'FBI
non ha prodotto alcuna prova del mio
presunto coinvolgimento negli attacchi.
Non
potete immaginare cosa significhi essere
descritto come un terrorista - e un uomo
morto - quando sei innocente e vivo.
Said Al-Ghamdi
pilota di linea in Arabia Saudita e presunto
terrorista morto nel volo 93 schiantatosi in
Pennsylvania |
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Nei 15 giorni successivi all'11 settembre,
ben 5 dei 19 presunti dirottatori si sono
fatti sentire dicendo di essere vivi e di
non avere niente a che fare con gli
attentati.
Nel video "Zero" vedrai i loro nomi, dove
vivevano, perché non hanno niente a che fare
con gli attentati.
Hanno ricevuto le scuse ufficiali del
governo USA, ma rimangono nella lista dei 19
responsabili.
Fatto: Ben 5 dei 19
dirottatori chiaramente non hanno partecipato agli attentati
perché erano vivi e lavoravano nei loro paesi dopo l'11
settembre.
Sì, voglio vedere con i miei occhi tutti i
fatti
che smentiscono
la versione ufficiale
dell'11 settembre!
FATTO N.6
Non ci sono prove che i presunti dirottatori
fossero realmente sugli aerei
che si sono schiantati sul WTC e sul
Pentagono.
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Non c'è
alcuna prova della presenza di questi
dirottatori.
Questa è
semplicemente una cosa che l'FBI dice, senza
prove. Non ci sono prove.
Non c'è
nessuna maniera di provare la presenza di
uno di questi "capri espiatori" sugli aerei.
Non c'è.
Webster Griffin Tarpley
autore di "11 settembre - terrorismo
sintetico" |
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Forse avrai visto il video di Mohammed Atta
(il capo dei dirottatori) e di Al-Ohmari che
si imbarcano a Boston sul volo che poi
avrebbero dirottato e fatto esplodere sulla
Torre Nord del WTC.
Non è così: quel video si riferisce
all'imbarco dei due a Portland, Maine. Non
esiste alcuna prova che si siano imbarcati a
Boston.
Ma in "Zero" vedrai anche tutte le assurdità
di quel viaggio a Portland, la sera prima
dell'11 settembre: perché?
Fatto: Non c'è alcuna
prova documentale che i presunti dirottatori si siano
imbarcati sugli aerei che avrebbero dirottato.
Sì, voglio vedere con i miei occhi tutti i
fatti che smentiscono
la versione ufficiale
dell'11 settembre!
FATTO N.7
Ci sono ben 4 Mohammed Atta
e nessuno di questi si comporta
come un fondamentalista islamico.
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Beveva
sempre, se non era vino era birra, o
liquore. Insomma, beveva sempre. Sempre. E
poi c'era la cocaina, montagne di cocaina.
Mohammed
e le persone del suo giro erano sempre
ubriachi, strafatti, completamente fuori di
testa.
Amanda Keller
fidanzata di Mohammed Atta in Florida |
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Mohammed Atta è sempre stato indicato come
il capo dei terroristi. Ma nella
video-inchiesta "Zero" scoprirai che ci sono
ben 4 Mohammed Atta, che abitano
contemporaneamente in diverse parti del
mondo.
E soprattutto conoscerai l'incredibile
storia del Mohammed Atta che fa di tutto per
farsi conoscere e ricordare come un arabo
squilibrato, interessato alle Twin Towers e
al Pentagono.
E vedrai l'intervista con la sua fidanzata
in cui si racconta dei festini a base di
alcol e cocaina: non quello che dovrebbe
fare un integralista islamico.
Fatto: Ci sono ben 4
Mohammed Atta, il presunto capo dei terroristi, che vivono
contemporaneamente in diverse parti del mondo e si comportano all'opposto di
come farebbe un fondamentalista islamico.
Sì, voglio vedere con i miei occhi tutti i
fatti che smentiscono
la versione ufficiale
dell'11 settembre!
FATTO N.8
Dopo la débacle dell'apparato
di difesa militare USA
avvenuto l'11 settembre,
tutti i responsabili sono stati promossi.
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Noi
militari abbiamo prestato giuramento di
proteggere e difendere la costituzione degli
Stati Uniti da tutti i nemici, stranieri e
in patria.
E'
nostro dovere denunciare i veri responsabili
dell'11 settembre e portarli di fronte alla
giustizia, a prescindere da quanto sia
difficile, quanto tempo occorra, o quanto
dovremo soffrire per farlo.
Ten.Col Guy S. Razer
vent'anni di carriera nell'US Air Force |
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I principali responsabili militari della
difesa aerea, quella che non è riuscita a
evitare gli attentati, sono stati tutti
promossi.
So che sembra incredibile ma è così: vedrai
con i tuoi occhi nel video i responsabili e
le promozioni che hanno ottenuto.
Fatto: i responsabili
militari che non hanno prevenuto gli attentati sono stati
tutti promossi.
Sì, voglio vedere con i miei occhi tutti i
fatti
che smentiscono
la versione ufficiale
dell'11 settembre!
FATTO N.9
E' stato impossibile verificare
scientificamente la teoria dell'incendio che
ammorbidisce l'acciaio e fa crollare
le Twin Towers.
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Secondo
alcuni test effettuati su materiali presi
sul luogo le temperature erano molto basse,
non sufficienti ad ammorbidire l'acciaio.
Aggiornamento della commmissione
governativa
sulle cause del crollo delle Twin Towers |
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Se sei rimasto ancora alla "Pancake Theory"
secondo cui i piani sono crollati l'uno
sull'altro, scoprirai nel video "Zero" che
persino il governo USA l'ha ripudiata. Dopo
aver però licenziato Kevin Ryan, che aveva
lavorato sui modelli di verifica della
teoria e aveva spiegato pubblicamente come
fosse impossibile. Vedrai la sua intervista
nel video "Zero"
Il governo ha poi trovato una nuova teoria
che però non è riuscito a dimostrare con
test di laboratorio, sostituiti allora da
simulazioni al computer con parametri
manipolati e non correlati alla realtà.
Fatto: Il governo
americano non è riuscito a dimostrare scientificamente la
teoria dell'incendio che ha ammorbidito l'acciaio e fatto
crollare le Twin Towers.
Sì, voglio vedere con i miei occhi tutti i
fatti
che smentiscono
la versione ufficiale
dell'11 settembre!
FATTO N.10
Le Twin Towers sono crollate
in circa 9 secondi e questo
è fisicamente impossibile
a meno di una demolizione controllata.
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E' un
fatto assodato che la versione ufficiale sul
crollo degli edifici del World Trade Center
sia falsa.
Paul Craig Roberts
Assistente Segretario al Tesoro USA
sotto Ronald Reagan |
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Avrai visto decine di volte il crollo delle
Twin Towers. Ma hai
provato a contare in quanto tempo sono
crollate? In circa 9 secondi. Praticamente
il tempo di caduta libera di un oggetto.
Come poteva essere caduta libera se c'erano
milioni di tonnellate di acciaio, cemento e
contenuto da sbriciolare?
Nel dettagliato capitolo di "Zero" dedicato
al crollo delle Twin Towers vedrai
scientificamente perché questo crollo ha
tutte le caratteristiche di una demolizione
controllata.
Fatto: La velocità
del crollo delle Twin Towers è spiegabile scientificamente
solo con una demolizione controllata.
Sì, voglio vedere con i miei occhi tutti i
fatti
che smentiscono
la versione ufficiale
dell'11 settembre!
FATTO N.11
Nessun grattacielo con struttura in acciaio,
prima o dopo l'11 settembre
è mai crollato per il fuoco.
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Abbiamo
progettato gli edifici per resistere agli
impatti di uno o più aerei di linea.
Frank De Martini
Manager della costruzione del World Trade
Center |
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Probabilmente non hai mai visto la Windsor
Tower di Madrid, bruciare nel febbraio del
2005 per 20 ore come una torcia, con fuoco
di colore giallo chiaro, quasi bianco.
La puoi vedere ardere come una torcia nel
video "Zero" e puoi vedere anche la
struttura assolutamente integra della torre
quando l'incendio si è spento.
Fatto: Nessun
grattacielo in acciaio, prima o dopo le Twin Towers è mai
crollato per un incendio.
Sì, voglio vedere con i miei occhi tutti i
fatti
che smentiscono
la versione ufficiale
dell'11 settembre!
FATTO N.12
Dalle evidenze visive e dalle testimonianze
di chi era nelle torri,
l'incendio delle Twin Towers
era a corto di ossigeno.
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Quando
ho guardato giù non ho visto fiamme. Quando
abbiamo raggiunto il 78mo piano le pareti
erano ancora integre, anche se attraversate
da crepe. E c'erano fiamme che lambivano
l'altro lato del muro.
Non era
c'erto un inferno di fuoco, anzi mi è
sembrato che le fiamme all'interno fossero a
corto di ossigeno.
Brian Clark
sopravvissuto Torre Sud |
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Vedrai l'intervista con Brian Clark che
racconta come è uscito dalla Torre Sud
attraversando senza problemi la zona
dell'incendio.
Vedrai il fumo nero e denso delle torri e le
fiamme deboli e rosse, segno che l'incendio
aveva poco ossigeno.
E vedrai anche una donna che si sporge dallo
squarcio nel punto di impatto dell'aereo
della Torre Nord, dove in teoria il calore
dovrebbe essere massimo.
Fatto: Persone hanno
sostato o attraversato la zona degli incendi delle Twin
Towers senza alcun problema.
Sì, voglio vedere con i miei occhi tutti i
fatti
che smentiscono
la versione ufficiale
dell'11 settembre!
FATTO N.13
Prima del crollo, dalle Twin Towers
c'erano delle colate di metallo
fuso incandescente.
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C'è
questo metallo fuso che abbiamo studiato
attentamente ed è stato rinvenuto sotto le
macerie dei tre grattacieli, ovvero del
World Trade Center e dell'edificio Sette.
Prof. Steven Jones
fisico |
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Nel video si vedono chiaramente colate di
metallo incandescente uscire dal WTC e
colare lungo le pareti. Il metallo
incandescente è stato trovato in pozze sotto
le macerie. Anche alcune travi di acciaio
del WTC erano fuse.
Per fondere l'acciaio servono almeno 1600°,
mentre nella migliore delle ipotesi,
l'incendio del WTC poteva raggiungere al
massimo gli 800°. Come si spiega allora il
metallo fuso?
Fatto: dalle Twin
Towers, poco prima del crollo, si sono viste uscire colate
di metallo fuso rinvenute sotto le macerie e certamente non
prodotte dall'incendio.
Sì, voglio vedere con i miei occhi tutti i
fatti
che smentiscono
la versione ufficiale
dell'11 settembre!
FATTO N.14
Sulle travi e nella polvere del WTC si è
trovato la presenza di Termite usata nelle
demolizioni controllate e anche di
SuperTermite, usata solo dall'esercito.
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La
presenza di Termite negli edifici,
ovviamente, indica che qualcuno deve aver
piazzato questo materiale sui pilastri di
acciaio, per reciderli.
E'
esattamente ciò che fanno i demolitori:
piazzano gli esplosivi che poi vengono fatti
deflagrare con un dispositivo
radiocomandato.
Prof. Steven Jones
fisico |
|
 |
L'effetto della Termite, una miscela di
zolfo, ferro e alluminio è devastante, arrivando in
pochi secondi a oltre 2000°. E' questo il
materiale usato nelle demolizioni
controllate per tagliare come burro
le travi d'acciaio.
Ma vedrai anche un'altro fatto ancora più
sconvolgente nel video
"Zero": indizi
inconfondibili della presenza di SuperTermite
militare (una Termite con aggiunta di Bario,
elemento chimico molto tossico, ancora più rapida e
potente, a disposizione solo dell'esercito
americano)
Fatto: nella polvere
del WTC si ritrovano elementi chimici che inconfondibilmente
dicono che c'è stato uso di Termite, l'esplosivo usato nelle demolizioni controllate.
Sì, voglio vedere con i miei occhi tutti i
fatti
che smentiscono
la versione ufficiale
dell'11 settembre!
FATTO N.15
Testimoni dichiarano di aver sentito
esplosioni dentro e sotto le torri
prima del crollo del WTC.
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E'
emerso che pompieri e operatori sanitari
dicono di aver sentito 2, 3, 7, 8, per
qualcuno addirittura 10 esplosioni
all'interno dell'edificio.
Alcuni
testimoni riferiscono di aver visto lampi di
luce e molti hanno detto "sembrava una di
quelle demolizioni controllate che si vedono
in tv, fatte con gli esplosivi".
Prof. Ray Griffin autore di
"9-11 Commission Report: Omissions and
Distortions" |
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Vedrai in "Zero" alcuni dei testimoni che
hanno sentito le esplosioni in sequenza, sia
nelle torri che a livello della strada,
pochi istanti prima del crollo.
E vedrai l'incredibile intervista a William
Rodriguez, custode al WTC ed eroe nazionale
USA per le persone che ha salvato
sull'esplosione nei sotterranei delle Twin
Towers "talmente forte che ci ha sollevati
da terra" avvenuta prima dell'impatto con
l'aereo sulla stessa torre. Per questa
testimonianza, Willy ha perso casa e lavoro.
Fatto: ci sono
decine di testimoni di esplosioni in sequenza, avvenute
nelle Twin Towers prima del crollo.
Sì, voglio vedere con i miei occhi tutti i
fatti
che smentiscono
la versione ufficiale
dell'11 settembre!
FATTO N.16
Il grattacielo di 47 piani WTC7
non è stato colpito da nessun aereo
eppure è crollato nello stesso giorno
a velocità di caduta libera.
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Alle
17:30 ci fu un boato. La fila di finestre
dell'ultimo piano esplose. Poi andarono in
frantumi tutti i vetri del trentanovesimo
piano, poi del trentottesimo. Pop! Pop!
Pop! Non si sentiva altro finché
l'edificio non sprofondò in una nuvola di
grigio che saliva verso l'alto.
Peter de Marco
reporter |
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Forse non ti ricordi che, 7 ore dopo il
crollo della seconda torre, è crollato su se
stesso il WTC7. Infatti non è neanche
menzionata nella versione ufficiale della
commissione sull'11 settembre!
Ma quel grattacielo non era stato colpito da
nessun aereo e aveva solo alcuni incendi
causati dall'impatto con i detriti del
crollo delle torri.
Eppure lo vedi venir giù su se stesso, alla
velocità di caduta libera, come avviene solo
in una demolizione controllata.
Perché? Perché si era deciso di demolire un
grattacielo nuovo, nel cuore di Manhattan e
perché l'11 settembre?
Fatto: il
grattacielo WTC7, non colpito da alcun aereo, crolla su
se stesso come in una demolizione controllata, nel
pomeriggio dell'11 settembre.
Sì, voglio vedere con i miei occhi tutti i
fatti
che smentiscono
la versione ufficiale
dell'11 settembre!
FATTO N.17
Sulla parete del Pentagono
c'è un buco largo 5 metri
per un aereo largo 38 metri.
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Una
delle mie esperienza nell'esercito è stata
quella di responsabile dell'interpretazione
di immagini per l'Intelligence Tecnica e
Scientifica durante la Guerra Fredda.
Misuravo gli armamenti sovietici a partire
dalle fotografie. Era il mio mestiere.
Ho
osservato il buco del Pentagono e ho
detto:"L'aereo non entra in quel buco!"
Allora
cosa si è schiantato nel Pentagono? Che cosa
l'ha colpito? Dove si trova? Che cosa sta
succedendo?
Albert Stubblebine
ex Capo del Comando di Sicurezza e
Intelligence Militare |
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Nell'approfondito capitolo della
video-inchiesta "Zero" dedicato
all'incidente sul Pentagono, puoi vedere le
dimensioni del 757 sovrapposte al Pentagono
e soprattutto al buco dove ufficialmente
l'aereo di linea ha impattato.
L'aereo non entra in quel buco. Ma ci sono
molte altre cose impossibili in
quell'impatto: dalle finestre intatte,
all'assenza dei buchi dei motori sulle
pareti. E molto altro ancora.
Fatto: sul
Pentagono c'è un buco di 5 metri di diametro che
dovrebbe essere stato fatto da un aereo largo 38 metri.
Sì, voglio vedere con i miei occhi tutti i
fatti
che smentiscono
la versione ufficiale
dell'11 settembre!
FATTO N.18
Non si sono trovati i resti del 757
che avrebbe colpito il Pentagono.
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Sono
stato sulla scena di molti disastri aerei
quando ero nell'aviazione militare e non mi
è mai capitato di vederne uno dove non ci
fossero resti evidenti dell'aereo.
Qui
abbiamo un presunto disastro aereo dove non
abbiamo indizi, nessuna prova. Zero.
Cose
come i motori, i carrelli, i freni e le
ruote sono difficilissimi da distruggere
perché sono realizzati in materiali molto
resistenti.
Non
credo si possa far andare un aereo tanto
veloce da polverizzare tali elementi. Non
l'ho mai visto succedere in vita mia.
Cap. Russ Wittenberg
Pilota - 30 anni nell'aviazione civile e
militare |
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Ci si sarebbe aspettati di vedere rottami,
valige, pezzi d'aereo e magari corpi delle
vittime, come in ogni disastro aereo. E
invece niente.
Nel video di "Zero" puoi vedere a confronto
la scena del Pentagono con quelle di altri
disastri aerei e capisci subito cosa manca:
l'aereo.
Fatto: sul luogo
del presunto impatto tra il Boeing 757 dell'American
Airlines e il Pentagono mancano completamente i resti
dell'aereo.
Sì, voglio vedere con i miei occhi tutti i
fatti
che smentiscono
la versione ufficiale
dell'11 settembre!
FATTO N.19
Le uniche immagini dell'impatto
mostrano degli indizi che confermano
come l'oggetto che ha colpito il Pentagono
non sia un aereo di linea.
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Davanti
a tutte le prove immediatamente reperibili
sul sito del disastro del Pentagono,
qualunque investigatore imparziale e
razionale poteva solo concludere che un
Boeing 757 NON aveva colpito il Pentagono.
Col. George Nelson
Ex investigatore di incidenti aerei - U.S.
Air Force |
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Nel video trovi l'intervista con il Capitano
Russ Wittenberg, pilota con 30 anni di
servizio nell'aviazione sia civile che
militare.
In quest'intervista il capitano fa
un'analisi chiara e spietata del perché
l'oggetto che colpisce il Pentagono non sia
sicuramente un Boeing 757.
Fatto: dall'unico
filmato disponibile, l'oggetto che colpisce il Pentagono
non è un Boeing 757.
Sì, voglio vedere con i miei occhi tutti i
fatti
che smentiscono
la versione ufficiale
dell'11 settembre!
FATTO N.20
La virata che l'oggetto volante ha
compiuto per colpire il Pentagono
non è compatibile con un Boeing 757.
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La
velocità, l'agilità, il modo in cui ha
virato... nella sala radio abbiamo pensato
tutti, tutti noi esperti controllori di
volo, che fosse un aereo militare.
Danielle O'Brien
Controllore di volo all'aeroporto di Dulles |
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Nel video sentirai Robin Hordon, controllore
del traffico e istruttore di volo, spiegare
perché la manovra effettuata dall'oggetto
che ha colpito il Pentagono fosse
impossibile per un 757. E probabilmente
anche per qualsiasi pilota.
Possibile, anzi quasi normale per un caccia,
magari telecomandato.
Fatto: la virata
acrobatica compiuta dall'oggetto volante che ha colpito
il Pentagono non poteva essere eseguita da un 757.
Sì, voglio vedere con i miei occhi tutti i
fatti
che smentiscono
la versione ufficiale
dell'11 settembre!
FATTO N.21
E' impossibile che un Boeing 757
abbia volato a 750 km/h a 7 metri dal suolo
per un chilometro come ha fatto
l'oggetto che ha colpito il Pentagono.
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Io sfido
qualunque pilota, ovunque nel mondo: dategli
un Boeing 757 e ditegli di portarlo a 750
km/h a 7 metri d'altezza per meno di un
chilometro.
NON PUO'
FARLO.
E'
aerodinamicamente impossibile.
Nela Sagadevan
pilota e ingegnere aeronautico |
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Il Capitano Russ Wittenberg, con la sua
esperienza di pilota civile e militare, ci
spiega come sia impossibile per un 757
volare così veloce a 7 metri dal suolo.
E' un problema di areodinamica e di leggi
fisiche: non si può fare, per quanto sia
bravo il pilota. Ma Hanjour il terrorista a
bordo del volo AA77 secondo la versione
ufficiale, non era in grado di pilotare
neanche un monomotore.
Fatto: è
aerodinamicamente impossibile che un Boeing 757 possa
volare così basso e veloce come ha fatto l'oggetto che
ha colpito il Pentagono.
Sì, voglio vedere con i miei occhi tutti i
fatti
che smentiscono
la versione ufficiale
dell'11 settembre!
FATTO N.22
L'oggetto che ha colpito il Pentagono
ha violato indenne lo spazio aereo
più protetto del mondo.
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Se un
Boeing 757 si fosse avvicinato al Pentagono
e, come hanno detto, avesse spento il suo
transponder, non avendo un trasponder IFF
sarebbe stato considerato un nemico da
abbattere.
L'avrebbero tirato giù.
Robin Hordon
controllore del traffico con 11 anni di
esperienza
e istruttore di volo |
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Ci sono tre livelli di difesa dello spazio
attorno al Pentagono e al Campidoglio e i
caccia intercettori nelle vicinanze
avrebbero avuto tutto il tempo di
intercettare il velivolo diretto verso il
Pentagono.
Senza contare i missili anti-aerei con cui è
protetto autonomamente il Pentagono.
Nell'intervista Barbara Honegger, addetto
stampa al Pentagono spiega che c'è solo un
modo per cui un velivolo si possa avvicinare
al Pentagono: emettere un segnale IFF e solo
gli aerei militari possono farlo.
Fatto: nessun
velivolo che non sia militare e si identifichi con un
IFF, può violare lo spazio aereo attorno al Pentagono.
Sì, voglio vedere con i miei occhi tutti i
fatti
che smentiscono
la versione ufficiale
dell'11 settembre!
FATTO N.23
Non ci sono prove che effettivamente
il volo 77 sia l'oggetto volante che si
è schiantato sul Pentagono.
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Il volo
77 è forse atterrato da qualche parte, in un
campo isolato? In questo caso avrebbe senso
che l'aereo sia stato perso di vista per 36
minuti. A parte questa non vedo nessun'altra
spiegazione convincente.
E non ha
alcun senso.
Cap. Russ Wittenberg
Pilota - 30 anni nell'aviazione civile e
militare |
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Un'informazione che pochi sanno è che il
volo 77 American Airlines è stato perso di
vista per 36 minuti. Come è possibile? Che
volasse tanto basso da essere sotto la
copertura radar per 36 minuti è poco
credibile.
Più credibile, come spiega Russ Wittemberg
nella sua intervista, è che sia atterrato da
qualche parte. E poi? Che fine ha fatto?
E Robin Hordon ci spiega nella sua
intervista che nessuna delle operazioni
normali di identificazione è stata fatta per
il volo 77.
Fatto: non ci
sono prove che il volo 77 sia l'oggetto volante arrivato
sul Pentagono.
Sì, voglio vedere con i miei occhi tutti i
fatti
che smentiscono
la versione ufficiale
dell'11 settembre!
FATTO N.24
Un caccia intercetta un aereo in 6-10
minuti, ma gli aerei dell'11 settembre sono
stati in volo tra i 20 e i 90 minuti
senza essere intercettati.
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Nel
2001, prima dell'11 settembre, c'erano stati
67 casi di aerei di linea che erano stati
intercettati dall'aviazione militare. E'
un'operazione quasi di routine.
Solo
l'11 settembre gli aerei non sono stati
intercettati.
John Judge
Ricercatoore sull 11-9 |
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Quando un aereo perde il
contatto, va fuori rotta o spegne il transponder,
automaticamente si avviano le procedure di intercettazione.
Nel caso dell'11 settembre,
tutte e tre queste cose sono successe, ma gli aerei
intercettori non si sono levati in volo. Come avevano fatto
67 volte nel corso del 2001. Perché?
Fatto: in tutto
il 2001, solo l'11 settembre gli intercettori militari
non si sono levati in volo per intercettare aerei dal
comportamento sospetto.
Sì, voglio vedere con i miei occhi tutti i
fatti
che smentiscono
la versione ufficiale
dell'11 settembre!
FATTO N.25
Agenti dell'FBI avevano intercettato e
segnalato all'headquarters arabi sospetti
che si addestravano nelle scuole di volo.
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Due
funzionari dell'FBI, hanno inoltrato
messaggi al quartier generale dicendo più o
meno "guardate che qui ci sono tanti
arabi che si iscrivono alle scuole di volo".
Webster Griffin Tarpley
autore di "11 settembre - terrorismo
sintetico" |
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Nella video-inchiesta "Zero"
vedrai Robert Mueller, direttore dell'FBI che dice: "Non
c'era stata alcuna segnalazione, per quanto ne so, che
potesse far presagire una tale operazione sul nostro
territorio".
Ma vedrai anche l'agente FBI
Coleen Rowley che con un memorandum davanti alla commissione
di inchiesta dichiara che non era vero che li attentati
dell'11 settembre non potevano essere previsti. Lei aveva
informato Washington con grande anticipo di potenziali
terroristi che si addestravano al volo.
Fatto: diversi
agenti dell'FBI segnalarono con grande anticipo arabi
sospetti che si addestravano nelle scuole di volo di
tutto il paese.
Sì, voglio vedere con i miei occhi tutti i
fatti
che smentiscono
la versione ufficiale
dell'11 settembre!
FATTO N.26
Dal 1996 all'agosto del 2001 il governo
americano ha ricevuto informazioni
su possibili attentati con aerei di linea
che si schiantavano sul Pentagono e sulle
Twin Towers.
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Non
credo che qualcuno avesse potuto prevedere
l'uso di aerei dirottati come missili.
Condoleeza Rice
Segretario di Stato dell'amministrazione
Bush
Nell'ottobre del 2000 il Pentagono aveva
organizzato un'esercitazione con un aereo
che si schiantava sull'edificio e
l'intervento dei pompieri.
Non è
stato un avvenimento inatteso.
Non solo
se lo aspettavano, ma si erano preparati ad
affrontarlo.
John Judge
Ricercatoore sull 11-9 |
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Nella video-inchiesta "Zero"
conoscerai tutte le varie fonti informative, dal progetto
Bojinka del 1996 al brief presidenziale dell'agosto 2001 in
cui il governo americano è stato avvisato di possibili
attacchi terroristici compiuti con aerei di linea che si
schiantano su Pentagono e Twin Towers.
E vedrai anche informazioni
sulle esercitazioni compiute dall'esercito e dal Pentagono
su questo tipo di attacchi.
Fatto: per 5 anni
prima dell'11 settembre, il governo americano ha avuto
informazioni e svolto esercitazioni su attentati
compiuti con aerei di linea contro il Pentagono e le
Twin Towers.
Sì, voglio vedere con i miei occhi tutti i
fatti
che smentiscono
la versione ufficiale
dell'11 settembre!
Ma questi 26 punti sono solo una selezione
delle informazioni e scoperte che trovi in
"Zero".
Informazioni e scoperte come:
-
la storia della signora
Jeanette Mackinlay e della polvere di Ground Zero che
lei ha conservato
-
la visita di Mohammed Atta
a un ufficio governativo con comportamento da
squilibrato
-
i protocolli di
intercettazione cambiati con quelli più lenti pochi mesi
prima dell'11/9
-
il ritardo con cui i
militari hanno reagito dando la colpa ai civili
-
le storie sui presunti
terroristi e le scuole di volo
-
$100.000 dati ad Atta da un
agente dei servizi segreti pakistani pochi giorni prima
dell'11 settembre
-
i risultati degli
esperimenti sul crollo del WTC opposti e quelli scritti
nel rapporto finale della commissione 9/11
-
la presenza di Rumsfelt sul
prato davanti al Pentagono mentre gli USA erano sotto
attacco
-
la dimostrazione
dell'uso strumentale di Bin Laden accaduta alla
commissione europea per la sicurezza
-
il passaporto di uno dei
dirottatori comparso misteriosamente intatto a due passi
da Ground Zero
-
la mancata citazione
della testimonianza di William Rodriguez nel rapporto
finale sull'11 settembre nonostante sia stato premiato
da Bush con una medaglia
-
la mancata spiegazione
delle cause del crollo del WTC7
-
lo strano terrorista
Moussaoui che voleva imparare solo a volare, né a
decollare, né ad atterrare
-
la mancata risposta del
Pentagono all'allarme lanciato dall'aviazione civile a
cause dei dirottamenti
... e molto altro
ancora nella prima e unica video-inchiesta sulle bugie
dell'11 settembre.
Sì, voglio vedere con i miei occhi tutti i
fatti
che smentiscono
la versione ufficiale
dell'11 settembre!
"Zero": la prima e unica
video-inchiesta sulle bugie
della versione ufficiale dell'11 settembre.
Abbiamo
creato questa video-inchiesta perché
crediamo che vedere con i tuoi occhi sia il
modo migliore per conoscere.
"Zero" è un film documentario di 104'.
realizzato tra Europa e Stati Uniti.
Un lavoro che ha occupato quasi due anni
della nostra vita.
Il risultato è la prima e unica
video-inchiesta sulle bugie della versione
ufficiale dell'11 settembre 2001.
Perché abbiamo realizzato questo
film-documentario?
Perché vogliamo che quante più persone, in
tutto il mondo, conoscano questa storia.
Ed è sicuramente più facile dedicare un'ora
e mezza del tuo tempo a guardare un video
piuttosto che leggere un saggio stampato.
Ed è anche più facile parlarne con gli amici
e diffonderlo.
Sì, voglio vedere con i miei occhi tutti i
fatti
che smentiscono
la versione ufficiale
dell'11 settembre!
"Zero" non è stato voluto da nessuna
televisione occidentale. Nessuna, neanche
nei paesi più liberali o meno soggetti
all'influenza USA.
Però, la sera del 12 settembre 2008, "Zero"
ha tenuto incollati ai teleschermi 30
milioni
di persone, quando la televisione russa lo
ha trasmesso in prima serata.
Il governo russo avrà avuto i suoi buoni
motivi su cui non vogliamo sindacare: la
diffusione dei contenuti di "Zero" è la cosa
più importante.
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Un anno
dopo, la gente sa meno sulle circostanze
nelle quali morirono 2.801 persone
all'estremità meridionale dell'isola di
Manhattan e in pieno giorno, di quanto i
cittadini del 1912 sapessero sul Titanic
poche settimane dopo che affondò nel mezzo
dell'oceano e nel cuore della notte.
Jim Dwyer
New York Times, settembre 2002 |
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Per questo, siamo andati su Internet. Per
questo, chiediamo il tuo aiuto.
Ecco come puoi vedere immediatamente
la video-inchiesta "Zero"
e come puoi farla conoscere
ai tuoi amici.
Abbiamo realizzato una versione in streaming
di "Zero" che puoi vedere ora, direttamente
dal tuo computer.
E' in alta risoluzione con una qualità
paragonabile a quella del DVD che abbiamo
prodotto qualche anno fa.
Ma un DVD non è un mezzo efficace se vuoi
raggiungere quante più persone in tutto il
mondo. Internet sì.
Ecco perché abbiamo realizzato versioni di
"Zero" in italiano, inglese, francese,
tedesco, spagnolo, portoghese e russo.
E altre ne seguiranno: vogliamo che "Zero"
sia accessibile a tutti i cittadini del
mondo che vogliono conoscere i fatti dell'11
settembre e non le menzogne che sono state
raccontate.
Sì, voglio vedere con i miei occhi tutti i
fatti
che smentiscono
la versione ufficiale
dell'11 settembre!
L'accesso a "Zero" che puoi
effettuare immediatamente costa una cifra simbolica.
Una donazione all'associazione
Gruppo ZERO che comprende tutte le persone che lavorano da
anni su questa inchiesta e continuano ancora oggi a farlo.
E' una donazione minima di
10 Euro, ma sei libero di donare quanto vuoi per questo
progetto.
Ovviamente, questo non è un
progetto fatto a scopo di lucro e non potrebbe essere
diversamente.
Ricercare la verità sull'11
settembre costa e noi finanziamo questo progetto con i
nostri soldi.
Costa in termini di
allontanamento dal potere, dai media istituzionali, in
lavori mancati perché sei una persona scomoda, in qualche
caso ha significato licenziamento. Tutto per aver detto
"questa cosa non sta in piedi, è una bugia".
Ma noi crediamo che sia una
cosa da fare, un dovere per chi come noi lavora
nell'informazione e nella scienza.
E per chi, come alcuni dei
partecipanti, ha perduto una persona cara in quella strage
ancora senza risposte che è stato l'11 settembre.
|
Questa
storia deve essere raccontata. Questa è una
verità davvero oscura... ma dobbiamo
conoscere la verità o questo paese non vale
più niente.
Tutta
questa storia è uno schifo e la gente
dovrebbe vergognarsi di non cercare la
verità.
Robert McIlvaine
Padre di Robert McIlvaine Jr
una delle vittime dell'11 settembre |
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Sì, voglio vedere con i miei occhi tutti i
fatti
che smentiscono
la versione ufficiale
dell'11 settembre!
Quando, alla fine del film documentario,
passano le immagini dei sopravvissuti con le
loro candele che si ritrovano per
l'anniversario di quel giorno e leggi nei
loro occhi "Perché?"."Chi?"."Come?"... sono
le domande sull'11 settembre che abbiamo
tutti noi.
Le domande che hai tu e che ho io, le
domande che vogliono delle risposte.
|
12
domande
poste dall'associazione familiari delle
vittime
dell'11 settembre
1.
Perché quel giorno non furono seguite le
procedure operative standard per le gestione
del dirottamento di voli di linea?
2.
Perché durante l'attentato non furono
attivate le imponenti batterie missilistiche
e le difese aeree schierate attorno al
Pentagono?
3.
Perché i servizi segreti permisero a Bush di
completare la sua visita alla scuola
elementare, senza alcuna apparente
preoccupazione per la sua salvezza e quella
degli scolari?
4.
Perché non una sola persona è stata
licenziata, sanzionata o punita per la
crassa incompetenza cui abbiamo assistito
quel giorno?
5.
Perché le autorità degli Stati Uniti e
all'estero non hanno pubblicato gli esiti di
molteplici inchieste sul commercio che
suggeriscono fortemente una conoscenza
anticipata dei dettagli specifici sugli
attentati dell'11 settembre che hanno
portato a decine di milioni di profitti
verificabili?
6.
Perche Siberl Edmonds, un ex traduttrice
dell'FBI che sostiene di essere a conoscenza
di avvertimenti precedenti all'attentato è
stata pubblicamente messa a tacere con
un'ordinanza di divieto a parlare?
7. Com'è
possibile che il volo 77, che si presume si
sia schiantato sul Pentagono, abbia volato
per quaranta minuti in direzione di
Washington D.C. senza essere individuato dai
radar della FAA o dagli ancora più
efficienti radar dell'esercito americano?
8. Come
sono riuscite l'FBI e la CIA a pubblicare i
nomi e le fotografie dei presunti
dirottatori nel giro di poche ore oltre a
visitare case, ristoranti e scuole di volo
che erano noti frequentare?
9. Che
fine hanno fatto i più di duecento
avvertimenti documentati trasmessi al nostro
governo da quattordici servizi segreti
stranieri o capi di stato?
10.
Perché l'amministrazione Bush ha taciuto sul
fatto che il capi dei servizi segreti
pachistani si trovava a Washington D.C. la
settimana dell'11 settembre e secondo i
rapporti ha inviato un bonifico di centomila
dollari a Mohammed Atta, considerato il capo
dei dirottatori?
11.
Perché la Commissione 9/11 non risponde a
gran parte delle domande rivolte dai
familiari delle vittime, oltre a quasi tutte
le domande qui poste?
12.
Perché Philip Zelikov è stato scelt come
direttore esecutivo della teoricamente
indipendente Commissione 9/11 nonostante sia
stato co-autore di un libro con Condoleeza
Rice?
|
|
 |
Cosa puoi fare per avere queste risposte?
Guarda "Zero" con i
suoi fatti, le sue analisi, le sue
domande chiare e inequivocabili che rendono
evidenti le bugie che ci hanno raccontato.
Guarda "Zero" e diffondilo.
Come?
Semplice, manda questo link ai tuoi amici:
http://www.zeromovie.org
e invitali a conoscere, guardando "Zero",
tutto ciò che è successo l'11 settembre e
che nessuno ha voluto raccontare.
E che anzi, qualcuno ha voluto nascondere.

Grazie per aver letto questa lettera e aver
voluto sapere, con coraggio, fatti che
obbligano a pensare e a mettere in
discussione ciò che dicono governi,
televisioni, giornali.
Fatti che ti obbligano a mettere in
discussione
questa grande, enorme, incredibile bugia
che è l'11 settembre.
Ogni giorno, nuove persone, come te,
leggono questa lettera
e guardano "Zero".
Un movimento di persone che vogliono sapere,
che cresce come un'onda, in tutto il mondo e
di cui anche tu, se vuoi, puoi fare parte.
Un movimento per la verità sull'11
settembre. Per la nostra vita e il nostro
futuro.
Con grande stima,

Giulietto Chiesa
Giornalista e parlamentare europeo
Ideatore della video-inchiesta "Zero"

Sì, voglio vedere con i miei occhi tutti i
fatti
che smentiscono
la versione ufficiale
dell'11 settembre!
| P.S. |
Per fare la tua
donazione e accedere a "Zero" puoi usare sia la tua
carta di credito che il tuo account Paypal. Si fa
tutto in meno di 2 minuti.
Clicca qui per accedere a "Zero" |
|
Solo i
servizi segreti e i loro attuali capi - o
quelli in congedo ma tuttora influenti nelle
istituzioni statali - sono in grado di
pianificare, organizzare ed effettuare
un'operazione di tale portata.
Osama
Bin Laden e Al Qaeda non possono aver
organizzato né portato a termine gli
attentati dell'11 settembre.
Non
dispongono dell'organizzazione, delle
risorse e dei leader necessari.
Gen. Leonid Ivanov
ex Capo di Stato Maggiore delle forze armate
russe
Capo del dipartimento Affari Generali
dell'URSS
per il Ministero della Difesa |
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Dalle
informazioni che vanno via via venendo alla
luce, si fa sempre più ovvio il
coinvolgimento di "elementi sediziosi" in
seno all'esercito e ai servizi segreti
americani.
Osama
Bin Laden e Al Qaeda non avevano decisamente
le conoscenze e le capacità di lanciare
operazioni che comportavano una
coordinazione tanto precisa, fondata
sull'informazione e sulla competenza.
Gen. Mirza Aslam Beg
ex Capo di Stato Maggiore dell'esercito
pachistano |
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Bin
Laden è da anni sotto sorveglianza: ogni
telefonata era sotto controlloo e in seno a
Al Qaeda ci sono degli infiltrati dei
servizi segreti americani, pachistani,
sauditi, egiziani.
Non
avrebbero potuto mantenere segreta
un'operazione che richiedeva un tale grado
di organizzazione e complessità.
Mohammed Hassanein Heikal
ex Ministro degli Esteri egiziano |
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I
terroristi non potevano portare a termine
una simile operazione con quattro aerei
dirottati senza il supporto dei servizi
segreti.
Horst Ehmke
ex Ministro della Giustizia
ex Ministro per la Ricerca e Tecnologia
della Germania Occidentale
e Membro di Gabinetto sotto i cancellieri
Kurt Kiesinger e Willy Brandt |
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L'amministrazione Bush non ha mai fornito un
resoconto dettagliato e documentato sulle
sue dichiarazioni in merito all'11 settembre
che hanno rivoluzionato gli affari umani.
Non è
stata mai pubblicata né offerta alcuna prova
di chi fossero i terroristi, di come
operassero, della loro provenienza e del
motivo per cui non sono stati fermati.
Le
limitate sovvenzioni destinate dal Congresso
alla commissione Kean-Hamilton si fanno
beffe della tragedia dell'11 settembre in
quanto costituiscono solo una frazione
esigua delle somme spese per indagare su
Bill Clinton.
Noi
facciamo quindi appello a uomini di stato,
intellettuali, giornalisti, investigatori,
artisti, scienziati, giuristi, accademici,
filantropi, leader religiosi, attivisti e
altre autorevoli personalità di tutto il
mondo perché si formi una Commissione
Internazionale e indipendente per la verità,
con l'intento di impedire che le
dichiarazioni non provate sull'11 settembre
creino lo sfondo per un nuovo conflitto
mondiale.
Tony Benn
ex Membro del Parlamento inglese 1942 - 2001
membro più longevo nella storia del partito
laburista
ex ministro per la Tecnologia |
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Non sono
un teorico del complotto, ma c'è qualcosa di
estremamente sbagliato. E' in corso qualcosa
di oltraggioso.
Non si
tratta di un furto con scasso di terz'ordine
nel quartier generale di una campagna
elettorale. Implica quello che è ormai
l'insabbiamento di informazioni che ha
portato alla morte di tremila persone,
cambiato il corso della storia, condotto
all'invasione dell'Iraq e dell'Afghanistan e
che ha dissestato il nostro paese, la nostra
economia e la vita della gente.
Curt Weldon
ex Deputato della Pennsylvania
per dieci legislature 1987 - 2006 |
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Sì, voglio vedere con i miei occhi tutti i
fatti
che smentiscono
la versione ufficiale
dell'11 settembre!
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